Domenicali: «Ferrari, il
Mondiale è ancora aperto»

Il responsabile della gestione sportiva della Rossa: «Dobbiamo vincere a Spa e Monza. Noi ci crediamo»

BUDAPEST, 2 agosto - Migliorare e spingere sullo sviluppo per ritrovarsi dopo le ferie al livello o almeno a ridosso delle super Red Bull. Dopo l'importante risultato di Budapest, un secondo ed un quarto posto con Fernando Alonso sul podio e più vicino alla vetta del Mondiale, in casa Ferrari già si pensa a preparare i prossimi Gran Premi di Spa e Monza dove la F10 dovrebbe ritrovarsi più a suo agio rispetto all'Hungaroring, circuito in cui il carico aerodinamico era fondamentale. Quello del Gp d'Ungheria è stato un «fine settimana importante - ammette il responsabile della gestione sportiva Stefano Domenicali - anche se abbiamo visto che la condizione dei nostri avversari (le Red Bull, ndr) è strabiliante. Andiamo in ferie con la consapevolezza d'aver raggiunto i nostri obiettivi e con la certezza che c'è ancora tanto da fare. Noi ci crediamo, vogliamo combattere fino in fondo. Spero che avremo una prestazione migliore nei prossimi Gran Premi, bisogna stare lì, spingere sullo sviluppo».

«LA FERRARI PUO' ANDARE PIU' VELOCE» - Quindi la Ferrari andrà meglio a Spa in Belgio (29 agosto) e Monza (12 settembre)? «Lo spero, in questa pausa possiamo fare poco perchè abbiamo solo una settimana di lavoro (come previsto dal regolamento Fia, ndr) e dopo non possiamo fare più nulla. Questa era una pista da massimo carico aerodinamico in cui le Red Bull erano straordinarie, speriamo di vedere una macchina più competitiva a Spa e Monza le cui caratteristiche sono un pò più confacenti alla F10. Poi faremo la somma dei punti e vedremo dove siamo. In due gare abbiamo dimezzato il distacco dalla testa della classifica - sottolinea Domenicali - è un risultato molto importante».

«ATTENZIONE ALLE MCLAREN» - Parlando di avversari, il responsabile della gestione sportiva di Maranello non vede pericolose solo le Red Bull ma anche le McLaren nonostante il negativo week-end di Budapest. «Non dobbiamo dimenticare la McLaren, sono convinto che torneranno ad essere molto competitivi. Ieri hanno avuto un problema di affidabilità, quindi anche noi dobbiamo essere attenti sotto questo profilo. Il campionato è quindi molto, molto aperto». Ci sono cinque piloti ancora in lotta per il Mondiale (Vettel, Webber, Alonso, Button ed Hamilton), rispetto alle altre scuderie la Ferrari ne ha uno solo, è un vantaggio o uno svantaggio? «Noi - avverte Domenicali - dobbiamo ragionare nella logica di massimizzare il risultato. È chiaro che più vai avanti e più le scelte diventeranno evidenti, però ripeto che in questo momento se hai una buona macchina poi le cose possono avere un sviluppo naturale. È chiaro - conclude il team principal della scuderia di Maranello - che poi possono venir fuori delle tensioni all'interno dei team: c'è quindi un aspetto tecnico ed uno psicologico che vale per tutte le squadre su cui bisognerà stare attenti».

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  1. canebobo Scrive:
    02/08/2010 15:36:00

    Auguri Stefano, pero' se le red bull non hanno problemi la vedo molto dura, in tutti i modi qualche miglioramento si vede, speriamo si migliori se no bisogna accontentarsi del secondo posto, che non e' poi cosi male, certo che dopo il gran premio di ungheria, prima della safety car alonso era cosi' indietro ed e' riuscito a riprendersi garazie alla safety car e' dopo e' finito con oltre 20 secondi ebbe' a stefano sara' dura credimi pero' ti faccio i miei auguri, ci vediamo in belgio ciao

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