Gp Belgio, Webber in pole
Ferrari: Massa sesto

Male Alonso nelle qualifiche a Spa con il decimo posto: «Non c'è stato nessun errore, si è trattato solo di sfortuna per le condizioni del tempo in continuo cambiamento». Hamilton con la McLaren partirà secondo

SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO), 28 agosto - Webber in pole ed Hamilton in seconda piazza con la sorpresa Robert Kubica che da terzo incomodo riesce a mettersi alle spalle sia la Red Bull di Sebastian Vettel che la McLaren del campione del mondo Jenson Button. Prime file sulla griglia di partenza a Spa che sembrano rispecchiare la situazione nella classifica del campionato mondiale con l'unica eccezione dell'inserimento del polacco della Renault che nel Gp del Belgio può contare sugli effetti benefici dell'ala soffiata, l'ormai famoso f-duct capace di dare più velocità in rettilineo. «Ho fatto il primo giro al massimo - dirà al termine delle qualifiche un raggiante Mark Webber - sapevo che sarebbe stato difficile migliorare. Qui la situazione è imprevedibile. Era importante girare bene sin dall'inizio: ero soddisfatto dopo il primo giro, ma non potevo sapere se sarebbe bastato». Webber ammette di aver avuto paura di dover cedere sul più bello la quinta pole della stagione al rivale della McLaren Hamilton. «È stato bello conquistare la pole a già a metà del Q3, poi è diventato impossibile migliorare, aggiunge il leader del Mondiale, che ha difeso la pole dall'assalto della McLaren-Mercedes di Lewis. Ha fatto un eccellente secondo giro, ma penso che noi avremmo potuto essere ancora veloci per rispondere. A questo punto, è impossibile sapere come sarà il tempo. Questo luogo è particolare, siamo nei boschi e può cominciare a piovere un po' qui e un po' lì, magari senza grande intensità».

HAMILTON INCONTENTABILE - Da parte sua Hamilton assicura che con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto fare il miglior tempo: «Avevo il potenziale per conquistare la pole position, ma la seconda posizione è comunque buona. Nel primo giro la pista si stava asciugando alla curva 14, ma non sapevo se potevo spingere. venuto fuori un risultato un po' deludente, ma ho avuto la chance di riprovarci più tardi. C'era acqua alla prima curva, ma poi l'asfalto era tutto asciutto. Siamo in prima fila, abbiamo la possibilità di lottare. Sarò aggressivo ma allo stesso tempo sarò prudente. Non sappiamo se pioverà o se ci sarà il sole, ma noi possiamo conquistare tanti punti». Sorride Kubica al termine delle qualifiche e ne ha tutte le ragioni. «Pregavo per la pioggia. Sapevamo che non avremmo potuto provare un secondo giro nella terza manche. Ho pregato per la pioggia, ma ne è arrivata poca e Hamilton mi ha superato. Per noi, comunque, è un risultato positivo». Come è andato l'f-duct?: «Ha funzionato alla perfezione dal primo giro. Sembra - chiude il polacco - più facile essere competitivi, speravamo di ripetere le prestazioni fornite nelle prove libere». La gara?: «La vittoria non sembra alla nostra portata, ma può succedere di tutto». E a giudicare da quello che è capace di fare il meteo qui, in mezzo alle Ardenne, c'è da credergli.

FERRARI MALE - Sarà stata colpa della pioggia oppure solo di causalità avverse, ma quelle di Spa per la Ferrari sono state qualifiche da dimenticare. E tanto per cambiare domani dalla pole partirà ancora una Red Bull, per l'esattezza la monoposto del leader del campionato Mark Webber che, tra uno scroscio e l'altro, può sorridere più di tutti e spegnere alla grande le trentaquattro candeline sulla torta del suo compleanno. Niente da festeggiare invece per la scuderia di Maranello che domani vedrà scattare dalla griglia Felipe Massa solo in quinta posizione e Fernando Alonso addirittura in decima, al termine di una sessione di prove ufficiali da thriller per degli acquazzoni improvvisi tanto "cari" alla pista di Spa-Francorchamps nel cuore delle Ardenne. A deludere, dopo le promettenti prove libere di ieri, è soprattutto Alonso che domani sarà costretto a rincorrere fin dal semaforo verde con i principali avversari per il titolo, vedi Red Bull e McLaren, tutti davanti a lui. Eppure nonostante la debacle in qualifica lo spagnolo non si dà per vinto, non vede errori di strategia e per domani promette battaglia. «Non c'è stato nessuno sbaglio, si è trattato solo di sfortuna per le condizioni del tempo in continuo cambiamento. L'obiettivo resta il podio e la vittoria è possibile, su questa pista la griglia non è fondamentale. In Q3 ci era rimasto solamente un treno di gomme morbide nuove e - ricorda l'asturiano - lo abbiamo utilizzato nel secondo tentativo quando, purtroppo, c'è stata un po' di pioggia. Inutile fare drammi per questa decima posizione: dobbiamo rimanere calmi e concentrati perchè le qualifiche sono un conto e la gara un altro ed è lì che si assegnano i punti, non oggi». Strategia sbagliata in qualifica?: «Chi predice il tempo non fa nessuna magia, abbiamo tutti lo stesso radar e la pioggia arriva in trenta secondi. È un fatto di fortuna e domani se vinciamo o arriviamo sul podio non sarà perchè abbiamo fatto delle cose magiche, ma sarà perche un giorno sei fortunato e un giorno sei sfortunato. La strategia giusta al momento giusto sarà fondamentale - ha proseguito Alonso - i punti vengono assegnati domani e speriamo di cambiare questa situazione. Cerchiamo di fare bene quando conta. La gara in queste condizioni sarà una lotteria, non siamo a Montecarlo e qui se parti decimo te la puoi giocare».

LA DELUSIONE - Non nasconde l'amaro in bocca per le deludenti qualifiche l'altro ferrarista Felipe Massa: «Una qualifica difficile, senza dubbio. Già stamattina avevamo visto che McLaren e Red Bull erano più veloci di noi e sono riuscite a confermarsi nel pomeriggio, quando noi abbiamo avuto qualche difficoltà e non abbiamo ottenuto il risultato che ci aspettavamo: vorrà dire - aggiunge il pilota brasiliano - che cercheremo di migliorare la nostra posizione domani in gara. Come spesso accade qui in Belgio, è prevedibile che le condizioni meteorologiche variabili possano giocare un ruolo determinante: sarà fondamentale gestire la situazione nella maniera migliore. In Q3 nel primo tentativo ho fatto un buon giro ma, forse, avrei potuto essere un paio di decimi più rapido, mentre nel secondo ho trovato subito un pò di pioggia alla curva 1 e ho bloccato le ruote quindi ho deciso di rientrare ai box senza completarlo perchè tanto non avrei migliorato il mio tempo. Se dovesse esserci una pista umida ma non troppo - conclude Massa - potrebbe essere un problema perchè le gomme da bagnato si rovinano molto velocemente e bisognerà gestirle con grande attenzione».

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  1. sprimave Scrive:
    29/08/2010 11:46:31

    Forza Ferrari!!!

  2. potusms Scrive:
    29/08/2010 11:01:39

    Domenicali da licenziare. Non è la prima volta che sbaglia e ricodatevi la schifezza in Germania ed anche l'anno scorso. Montezemolo invece di pensare alla politica vada un po di più a Maranello.
    Alonso sul podio, vince Webber.

  3. Allanon Scrive:
    28/08/2010 22:52:28

    ah finalmente leggo un pò di commenti competenti.hamilton oggi se avesse girato in condizioni normali era 7-8 decimi più veloce di tutti(e button sarebbe stato secondo).il problema di alonso non è quando è uscito.se avete seguito i tempi degli intermedi si nota che perde molto nel primo settore rispetto a tutti.il primo settore è quello veloce.a quetso punto io spero abbia un assetto da bagnato.altrimenti perrdere 1.1 da massa vuol dire che c'è qualcosa che non va....

  4. blitzkrieg70 Scrive:
    28/08/2010 21:40:27

    DOMENICALI ORA BASTA!!!!!
    ERRORI SU ERRORI

  5. tb-love Scrive:
    28/08/2010 20:46:52

    GRANDE HAMILTON!!! AL TEAM FERRACCI FAREBBERO BENE A SVEGLIARSI...

  6. kimics Scrive:
    28/08/2010 20:25:13

    raikkonen mandato via ma siamo sempre alla stessa ferrari..il finlandese a spa dettava legge

  7. iceman Scrive:
    28/08/2010 20:23:49

    Visto che, con pista umida, Hamilton ha sfiorato la pole credo che il cattivo risultato di Alonso sia stato determinato più da carenze tecniche che da sfortuna o errori strategici. Come fatto notare da tiglath e alfio1975, il logico favorito per la gara di domani è Hamilton (anche se piove, secondo me). Riguardo alla Ferrari, vero è che con la pioggia gli uomini in rosso troppo spesso sono andati in confusione ma se Alonso vuole almeno limitare i danni forse è meglio che piova.

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