Tost: «La nuova Toro Rosso per migliorare ancora»
Anche la scuderia di Faenza lancia la sua vettura 2012, la STR7, che presenta come quasi tutte le F1 il muso "a ornitorinco"
lunedì 06 febbraio 2012
JEREZ, 6 Febbraio – La Toro Rosso è la ottava scuderia di F1 a svelare la sua vettura 2012. La squadra faentina, team satellite della Red Bull, ha presentato a Jerez de la Frontera, pista spagnola che ospiterà da domani i test invernali ufficiali, la sua STR7. L'auto presenta il famigerato musetto con lo scalino “stile ornitorinco” che è presente su tutte le vetture 2012 ad eccezione della McLaren e appare molto bella, malgrado il muso estremamente piatto e largo al parti della Ferrari F2012. «La STR 7 è la terza vettura che abbiamo progettato, prodotto e assemblato interamente noi della Toro Rosso», ha spiegato il Team Principal, Franz Tost. «Durante questi tre anni abbiamo aumentato la nostra forza lavoro da 160 a 300 uomini e la Toro Rosso si trova ora in una posizione più solida in classifica: sta a noi andare avanti e raccogliere i frutti di questa stabilità in pista. La STR6 è stato un importante passo avanti in termini di prestazioni rispetto alla vettura 2010, la STR5, quindi mi aspetto di vedere un ulteriore miglioramento con la vettura di quest'anno. L'anno scorso abbiamo chiuso ottavi nella classifica Costruttori e chiaramente vogliamo fare di meglio questa volta. E' troppo presto per fare previsioni, ma guardando al lavoro che abbiamo fatto durante l'inverno, dobbiamo pensare all'obiettivo di finire sesti o settimi».
PILOTI INESPERTI MA TALENTUOSI – La Toro Rosso punterà su due giovani di cui si è parlato tantissimo perché sono esordienti o quasi in F1: Daniel Ricciardo ha al suo attivo mezza stagione con la HRT, mentre Jean-Eric Vergne finora ha volato solo nei test. Ma Tost crede molto in loro: «Siamo impazienti di lavorare con i nostri piloti, Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne, entrambi sono giovani piloti di grande talento. Essi sono estremamente impegnati e motivati: Daniel ha la maggiore esperienza tra i due, dopo aver gareggiato in 11 Gran Premi con un'altra squadra la scorsa stagione, ma Jean-Eric ha brillato nei test con noi e con la Red Bull. Sono sicuro che con questa vettura potranno fare bene», ha concluso il capo in pista della Toro Rosso.

Mobile







