Alonso: «Non siamo i più veloci, ma neanche i più lenti»
Il ferrarista ritiene la F2012 molto complessa e un po' indietro nel lavoro rispetto a Red Bull e McLaren ma il Cavallino sta ricercando le prestazioni e non l'affidabilità. Da migliorare l'uscita in curva
mercoledì 22 febbraio 2012
MONTMELO', 22 Febbraio – Seconda giornata di prove per la Ferrari e Fernando Alonso nei test della F1 a Barcellona: lo spagnolo ha proseguito nel lavoro di sviluppo e di acquisizione dati sul comportamento della F2012, completando il programma previsto per la giornata e percorrendo in totale 87 giri, il più veloce nel tempo di 1'2''180. Alonso ha ammesso che la Rossa è un po' indietro rispetto ai rivali, ma si sta lavorando per migliorare il comportamento della vettura e la sua risposta in velocità. «E' vero che continuo a cercare informazioni sulla vettura, informazioni che a volte dovremmo già avere in tasca, ma la macchina sembra abbastanza complessa da capire e dobbiamo continuare a valutarne il comportamento», ha detto l'asturiano, che ha finito i suoi due giorni di test per la Ferrari a Barcellona. «Mi ricordo l'anno scorso nei primi test, abbiamo fatto una distanza di gara nel giorno finale dei test ma poi eravamo a 1''5 dietro la Red Bull in Australia. Così, fare una distanza di gara è sempre ottimo, ma io preferisco avere una macchina performante e trovare in seguito l'affidabilità, piuttosto che avere una macchina affidabile ma lenta».
PROBLEMI IN USCITA – La F2012 è stata comunque capace di colmare il gap che la separava dalla Red Bull, riducendolo a meno di tre decimi. Spiega Alonso: «Sicuramente i nostri obiettivi sono molto ambiziosi, è normale che la Ferrari debba sempre cercare di vincere subito la prima gara del campionato, e questo è l'obiettivo durante l'inverno. Al momento non sappiamo esattamente dove siamo. Penso che forse non siamo i più veloci, ma sicuramente non siamo i più lenti. Quindi dobbiamo aspettare e vedere, soprattutto nelle FP3 con temperature più calde in Australia. La Red Bull sembra competitiva e non è una sorpresa, in quanto hanno avuto una continuità negli ultimi due o tre anni con quella macchina, per cui è difficile sbagliare completamente. Saranno sempre lì, quindi McLaren e Ferrari hanno bisogno di inventare qualcosa e di essere un po' più creative per battere la Red Bull, ed è quello che hanno fatto entrambe le squadre. McLaren e Ferrari, hanno scelto soluzioni diverse, filosofie diverse, ma il risultato lo vedremo a Melbourne e soprattutto nel mese di novembre». Infine Alonso ha parlato di dove la F2012 deve migliorare: «Dal punto di vista del pilota, si vuole sempre più aderenza. E' difficile in un test per capire ciò che gli altri stanno facendo e guardare gli altri è sempre difficile, perché dipende da molti fattori: pneumatici usati, velocità costante, poco carburante e così via. Così dall'esterno è difficile da vedere i valori , ma per noi è un settore in cui abbiamo bisogno di migliorare: l'uscita di curva è un ambito in cui stiamo lottando», ha concluso l'austuriano. Le prove della Rossa proseguiranno anche domani, quando sarà in pista Felipe Massa.
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4 commenti
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icemanalle 23:39 del 23/02/2012
Sembra che in Ferrari, forse sotto la pressione dei vertici e dei media che "pretendono" risultati immediati, si sia scelta la strada dell'innovazione a tutti i costi senza invece tener conto del buono che c'era nella vettura precedente che poteva essere evoluta senza stravolgimenti. Se, contrariamente all'anno scorso, i valori in campo nei primi quattro o cinque GP si rivelassero equilibrati, un inizio difficoltoso potrebbe non rivelarsi dannoso per il risultato finale a condizione che una migliore messa a punto permetta alla Ferrari un netto balzo in avanti rispetto alla concorrenza nella seconda parte della stagione. Però è molto difficile che Red Bull e McLaren rimangano a guardare...
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Raonaralle 12:28 del 23/02/2012
Hai scoperto l'acqua calda non i piu veloci ma neanche i piu lenti.
Ma che vuoi dire ALONSO? -
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