Bologna, Fortitudo addio:
non ammessa in LegaDue

La gloriosa società felsinea rischia la sparizione. Ripartirà dalla Prima Divisione regionale. Inutile la colletta dei tifosi, che si sono riuniti in Piazza Azzarita per attendere la sentenza della Fip

    BOLOGNA, 17 luglio - Il Consiglio federale della Federazione Pallacanestro, presa visione della relazione della Comtec non ha ammesso alla Legadue la Fortitudo Bologna e la Pallacanestro Vigevano. Ora le due società potranno richiedere di partecipare al primo campionato a libera iscrizione della propria regione, cioè la Prima Divisione. Durante la seduta del Consiglio il presidente Dino Meneghin ha ribadito, alla luce delle problematiche emerse anche nel mondo del calcio, la necessità della partecipazione della pallacanestro al tavolo tecnico che dovesse essere istituito per la riforma della legge 91.

    A Bologna non c'erano molte speranze sulla sorte della Fortitudo, per la quale già l'anno scorso la Fip aveva avuto un occhio di riguardo permettendole di giocare nella A Dilettanti dopo la retrocessione dalla serie A e l'esclusione dalla Legadue per i cronici problemi finanziari, gli stessi che si sono ripresentati in questa stagione. Nonostante il pessimismo, un centinaio di tifosi ha atteso la sentenza davanti al PalaDozza di Piazza Azzarita, organizzando anche una grigliata e striscioni con il simbolo della squadra sono stati appesi sul palasport e sulla torre Asinelli. E nonostante l'avversione al proprietario-presidente, l'immobiliarista Gilberto Sacrati (che per sanare la situazione debitoria avrebbe dovuto trovare 1,7 milioni) la tifoseria ha seguito con passione la Fortitudo anche in A Dilettanti (quasi sempre 4.000 persone al Paladozza), vinta all'ultimo secondo della quinta partita della finale dei play off contro la VemSistemi Forlì.

    Proprio la squadra romagnola e la Mazzeo Cestistca San Severo dovrebbero essere le ripescate in Legadue. Dunque sparirà o giocherà (a meno che non si trovi un'altra soluzione) in una categoria appena superiore a quella dei tornei dei bar, la Fortitudo dei tanti derby con la Virtus, la squadra in cui hanno giocato campioni come Carlton Myers e che è stata per un decennio tra le migliori in Europa. Ha partecipato a due Final Four di Eurolega, ha vinto una Coppa Italia, due Supercoppa, due scudetti. L'ultimo appena cinque anni fa. La tifoseria più appassionata ha anche tentato una raccolta fondi con l'associazione "Per amore sole per amore". Ha raccolto oltre duecentomila euro, ma ci voleva ben altro.

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    1. dapo60 Scrive:
      01/08/2010 19:04:18

      Tifo Benetton, ma per me la Fortitdo era, è e resterà la squadra migliore italiana..molto tifo, grande calore...odio la Virtus

    2. Alethor Scrive:
      23/07/2010 16:16:21

      Sootscrivo!!!
      NESSUNA TEMPESTA DISTRUGGERA' LA NOSTRA FEDE!!!!!!!!!

    3. oratino2 Scrive:
      20/07/2010 13:40:59

      FORZA VECCHIO CUORE BIANCOAZZURRO! SOLO GLI UMILI ED I VILI CONOSCONO LA SCONFITTA, NOI SIAMO GRANDI E RISORGEREMO!

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