Italia, non basta Bargnani
altro ko col Montenegro

Terza sconfitta in quattro partite per l'Italbasket: a Bijelo Polje azzurri superati 71-62. Pekovic mattatore con 28 punti, 17 lo score del 'Mago'
ROMA, 11 agosto - L'Italia è stata sconfitta per 71-62 in Montenegro in una partita delle qualificazioni agli Europei di basket 2011. Per gli azzurri si tratta della terza sconfitta in quattro partite, dopo quelle subito contro Israele e Lettonia e la vittoria sulla Finlandia. Il Montenegro prosegue il suo viaggio a punteggio pieno, con tre vittorie in tre partite. Migliore realizzatore per i padroni di casa Pekovic con 28 punti. Per gli azzurri in evidenza Andrea Bargnani (17 punti) e Marco Belinelli (13). Prossimo impegno per gli azzurri il 17 agosto in Israele.
IL MATCH - L'Italia perde in Montenegro per 62-71, arrendendosi alla furia agonistica di uno scatenato Nikola Pekovic che con 28 punti decide la gara. Gli azzurri, in parità fino a 3 minuti dalla fine (57-57), nel finale di gara faticano in attacco e non trovano più la strada del canestro, così perdono fiducia e partita. Fino a quel momento, il match odierno contro il Montenegro era stato il migliore giocato finora dagli azzurri, in cui tutti i giocatori di coach Pianigiani, e non solo Bargnani e Belinelli, sono stati protagonisti.
PIANIGIANI: LA MIGLIOR GARA GIOCATA - «Oggi abbiamo fatto noi la partita. Abbiamo giocato con ritmo, continuità, attaccando tutte le alchimie che ci ha proposto Dusko Vujosevic - conferma Pianigiani -. Ci siamo disuniti in difesa, ma eravamo sfiduciati per i tiri aperti finali che sono andati male. Secondo me è la migliore partita fatta finora. Se avessimo giocato così tutte le altre partite, questa sarebbe stata la prima persa. Siamo arrabbiati, ma come allenatore non posso non notare che questa gara ha segnato una crescita. Insomma, stiamo tornando».
Era cominciata bene, anche se è occorso prendere le misure. Andrea Bargnani sembra un ragazzino della juniores quando è accanto al 2,30 Slavko Vranes. Infatti i montenegrini hanno stazza e finchè giocano con il quintetto alto Pianigiani deve ricorrere a Mancinelli in ala. Si gioca duro in ogni azione di gioco in un palazzo dello sport modello anni Settanta, tutto esaurito, dove non si respira e dai finestroni entra la luce del tramonto direttamente sul campo. Bargnani guida l'Italia con i primi otto punti consecutivi poi ce ne sono sei di Belinelli. Ma è tutta la squadra ad appoggiare e spingere i due di Toronto. Forte la difesa, attento l'attacco, il ritmo non è altissimo, anche se il tiro da tre che non porta inizialmente i frutti sperati (0/6 al primo quarto) e poi (5/8 il parziale del secondo quarto) permette all'Italia di giocare alla pari. Si gioca sempre sul filo dell'equilibrio per 37 minuti. Due break per l'Italia: il primo con Bargnani e Belinelli in panchina a tirare il fiato, Crosariol e poi una tripla di Mordente (15-19). Dura poco, perchè ci sono due canestri di Pekovic e si ricomincia. Belinelli e Mordente portano palla, il Montenegro spinge, ma Carraretto trova una tripla tattica, prima che Gigli e Belinelli, in acrobazia, pareggino di nuovo (27-27). Secondo fallo di Bargnani al 16', terzo di Belinelli al 17': entrambi fuori per precauzione, l'Italia si esprime con le triple di Mordente e Mancinelli (32-33) e spinge in difesa con Carraretto e Maestranzi che non ha paura di opporsi al 2.08 Dasic nei cambi difensivi.
Poi però, dopo l'intervallo, comincia il Pekovic show: il nuovo centro dei Minnesota Timberwolves segna i primi otto punti consecutivi del terzo quarto, dominando sotto canestro, anche se l'Italia trova in Carraretto una conferma: sono suoi tutti i rimbalzi difensivi. Con due punti di Bargnani l'Italia raggiunge un vantaggio di 5 punti (41-46) ma il Montegro recupera e poi sorpassa grazie ad un parziale di +9. Poi Mancinelli mette dentro sei punti consecutivi e l'Italia rimane a contatto. Il Montenegro è Pekovic-dipendente e da lui passano tutti i palloni importanti. Il punteggio è un altalena: pareggio di Belinelli in incursione (ma sbaglia il libero sul fallo di Vranes), e poi tripla del solito Pekovic (60-57). Sull'errore di Bargnani in attacco la tripla di Jeretin sul ribaltamento stordisce Azzurra e in pratica finisce qui: l'Italia non capitalizza e subisce il gioco del Montenegro.
IL TABELLINO - Montenegro-Italia 71-62 (15-14, 32-34, 50-46) in una partita delle qualificazioni di Euro 2011. Montenegro: Dasic 7, Jeretin 12, Sehovic, Bjelica 5, Borisov 3, Golubovic 1, Cook 5, Vranes, Drobnjak, Pekovic 28, Dragicevic 10, Mihailovic. Allenatore: Vujosevic. Italia: Giachetti, Mancinelli 10, Bargnani 17, Mordente 6, Crosariol 2, Ress 1, Gigli 3, Vitali, Aradori, Belinelli 13, Maestranzi 3, Carraretto 7. Allenatore: Pianigiani. Arbitri: Bulto (Spagna), Gontas (Grecia) e Mogulkoc (Turchia). Note - tiri liberi Montenegro 19/26, Italia 9/15; tiri da tre Montenegro 4/22, Italia 7/24; rimbalzi Montenegro 43, Italia 26. Uscito per 5 falli: Crosariol.
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dapo60 Scrive:
12/08/2010 12:52:23Non so più che dire. Speriamo di fare almeno l' Additional Round il prossimo anno dove forse ci sarà pure Gallinari.
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DOMINO197919 Scrive:
11/08/2010 22:24:02bella partita ma non si vincono le partite senza rimbalzi...
Montenegro 43, Italia 26, diffrenza 17 carambole...

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