Prandi alla presidenza della Fip
L'ex n° 1 della Lega A si propone per i vertici della Federazione: «Serve una svolta»

© Grazia Neri
BOLOGNA, 2 settembre - Enrico Prandi, ex presidente della Lega Basket Serie A e ha lanciato la propria candidatura alla presidenza della Fip (federazione italiana pallacanestro) di cui è stato per due volte vicepresidente, in vista delle elezioni in programma a febbraio 2009. L'imprenditore reggiano ha spiegato la sua scelta a Superbasket, in un'intervista in edicola con il numero di domani.
«Serve una profonda svolta - ha detto -
dopo quasi dieci anni di presidenza Maifredi, in un momento in cui il basket ha toccato livelli preoccupanti sia dal punto di vista dei risultati sia a livello gestionale anche nei confronti di Paesi che ci indicavano a modello e da noi acquisivano idee. Responsabilità di una conduzione federale che ha vissuto di grandi contraddizioni, che non ha mai seguito una linea chiara, che si è sempre caratterizzata per improvvisazione, senza mai affrontare i problemi sino in fondo. Mai sono state poste le basi per un lavoro progettuale fornendo linee certe per un movimento che chiede da più parti riforme e interventi sistematici e non correttivi approntati per singole problematiche».
IL PROGETTO - Fra i punti del suo programma c'è la riaffermazione del ruolo del Consiglio Federale, quale espressione di tutte le componenti, per riportarlo
«a quella autorevolezza che gli compete, definendo con il presidente un programma per recuperare in tempi ragionevoli popolarità e prestigio incentivando la promozione, la formazione e la crescita del movimento».
tam
03/09/2008 15:50:47Venti milioni di euro ai club che per i prossimi 7 anni se ridurranno gli stranieri nelle rose della Premiership, giunti al 35%,E' quanto stanziato dalla federazione inglese (Rfu) dal 2009/01.A ogni club che manterrà una media di 14 inglesi sui 22 a referto in coppa e campionato andranno 260mila euro perchè non proponete una regola analoga per la pallacanestro italiana!
anzichè lamentarsi perchè non dare un taglio agli stranieri brocchi del campionato e puntare sui giovani!