Corriere dello Sport

martedì - 09 febbraio 2010

Anticipi: vincono Milano, Varese e Biella

L'Armani Jeans vince 83-81 a Teramo, la Cimberio passa 94-86 a Treviso, la Angelico si impone 93-86 a Cantù
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Banca Tercas Teramo vs  Armani Jeans Milano© LaPresse
ROMA, 21 novembre - Grande sabato di basket, con tre anticipi della 7ª di serie A. Vincono Milano, Biella e Varese.

TERAMO-MILANO 81-83 
Non riesce un'altra impresa alla BancaTercas Teramo, come accaduto una settimana fa contro Caserta. Anche contro Milano il recupero del gap maturato durante il match è stato prodigioso e ricco di carattere, ma alla fine è mancato il guizzo vincente. Milano parte bene, accumula subito il +10 (4', 3-13) con Mancinelli che sente odore di casa e infila quattro punti consecutivi; con Finley tocca anche il +11 (6', 8-19). Teramo reagisce con Amoroso, ma il massimo che riesce a fare è arrivare a -7 (20-27), con Poeta che alla sirena sfrutta l'antisportivo a Bulleri. Nel secondo quarto le cose non vanno meglio per i padroni di casa: anche se si vede Diener, i biancorossi subiscono ancora e Milano va a +13 (22-35) con la tripla di Hall. Viggiano addirittura porta le scarpette rosse al massimo vantaggio al 19' (39-53) al culmine di un incandescente finale di tempo, con gli arbitri più volte e rumorosamente contestati per decisioni invertite. Su una di queste scoppia il putiferio e Amoroso becca il tecnico. La tensione sale a inizio terzo periodo, protagonisti ancora una volta il trio Cerebuch-Pozzana-Crescenti. Ne fa le spese stavolta Jurak (tecnico anche a lui), ma la bagarre creatasi al Palaska funziona da innesco alla BancaTercas. Adesso si è svegliato Hoover e le sue triple trascinano i padroni di casa al portentoso recupero. In 8' Teramo azzera il passivo e passa in vantaggio con i due liberi di Poeta (55-57) e lo farà ancora sul 62-61 e sul 66-64. Il pazriale si chiude 66-66, Milano sembra essere in bambola, Teramo in trance agonistica, la partita torna emotivamente molto interessante. L'ultimo periodo le due squadre lo giocano ad evitare di cadere nella trappola del nervosismo, Si gioca punto a punto fino a una manciata di secondi dalla fine. Ne mancano 33 quando Rocca fa 81-81 dalla lunetta, ma Teramo con Jones commette fallo in attacco, regalando i liberi del +2 al teramano Mordente (81-83). A 6" sirena è Poeta a fallire i liberi dell'over-time. Teramo non ha ripetuto un altro miracolo, Milano gioisce anche per la pausa passata.

Bancatercas Teramo: Hoover 14, Jones 7, Poeta 14, Amoroso 12, Young 4, Lulli, Cerella, Diener 15, Stanescu, Jurak 15. Ne Marino, Polonara. All.: Capobianco.
Armani Jeans Milano: Mancinelli 7, Hall 12, Maciulis 9, Mordente 9, Finley 9, Bulleri 14, Rocca 15, Beard 2, Viggiano 6. Ne Cacace. All.: Bucchi.
Arbitri: Cerebuch, Pozzana, Crescenti.
Note: tiri liberi, Teramo 25/32, Milano 23/28. Tiri da 3: Teramo 10/30, Milano 10/22. Rimbalzi: Teramo 32, Milano 28. Usciti per 5 falli: Diener (40'), Jones (40'), Mordente (40'). Fallo tecnico ad Amoroso (20') e Jurak (23'). Spettatori: 3.200 circa.


CANTU'-BIELLA 86-93 
Amara sconfitta per Cantù che, dopo avere lottato e tenuto testa a Biella per tre quarti di gara, cede nell'ultima frazione di gioco. Poco o niente da fare per arginare il gioco da tre punti dell'Angelico; dopo una brutta partenza, l'Angelico si riscatta con una media di 15/26 dalla massima distanza. Il primo tempo è a favore della Ngc che imposta una difesa aggressiva e tiene gli avversari al limite dell'area. Biella, orfana di Jones e con Smith incolore, soffre in difesa e lascia che sia la squadra di casa a impostare i giochi. Cantù mantiene un ritmo veloce, manda avanti la palla con Markoshvili, Leunen e Ortner a realizzare. Biella però sta egregiamente a galla con le triple di Chessa e Aradori, gli unici a mettersi in luce nel primo quarto. Nella seconda frazione di gioco Biella si fa più aggressiva in difesa ma non riesce a contenere gli entusiasmi di Jeffers e Mazzarino che portano la squadra sopra di 9 lunghezze. Sarà il massimo vantaggio fino a che il solito Chessa non piazzerà una doppia tripla (chiuderà la gara con una media egregia dalla linea dei tre punti 5/6). Il terzo tempo, cosa nota, è il tallone d'Achille di Cantù. E infatti, Biella riacquista fiducia e butta avanti la testa grazie all'efficace gioco da sotto di Pasco. Cantù perde sempre più lucidità e Biella in un attimo è a +6. Ci pensa Mazzarino a ridare fiducia ai padroni di casa portando a segno una tripla quando ai compagni tremano i polsi. Ma è ancora il gioco da tre punti a punire i canturini e ad appesantire il vantaggio di Biella, nonostante l'uscita per 5 falli di Chessa che dà il testimone ad Aradori. Il gioco di Smith sale di intensità e la difesa di Giovacchini non riesce a contenere l'americano. A mettere il sigillo alla gara i troppi errori della squadra di casa che arriva a fine match con il fiato corto.

Ngc Cantù: Bloise ne, Green 9, Jeffers 12, Ortner 14, Markoishvili 9, Leunen 12, Giovacchini 2, Mazzarino 25, Mian 3, Lydeka 0, Maspero ne, Meroni ne. All.: Trinchieri.
Angelico Biella: Schultze 10, Lombardi ne, Maggiotto 0, Ona Embo 13, Garri 7, De Vico ne, Chessa 17, Smith 12, Aradori 20, Achara 0, Pasco 14. All.: Bechi.
Arbitri: Paternicò, Begnis, Ursi.
Note: tiri liberi, Ngc Cantù 21/27, Angelico Biella 20/23. Tiri da 3: Ngc Cantù 11/24, Angelico Biella 15/26. Rimbalzi: NGC Cantù 24; Angelico Biella 33. Usciti per 5 falli: Chessa e Jeffers. Fallo tecnico a Smith. Spettatori: 2054. 


TREVISO-VARESE 86-94 
Nulla da fare per la Benetton Treviso che perde in casa, per la seconda giornata consecutiva, contro la Cimberio Varese. Le cose si erano messe bene all'inizio per Treviso, che parte veloce e con un contropiede dinamico forte dell'armonia di gioco del quintetto base Nicevic-Metiejunas-Hacket-Neal-Gentile. I biancoverdi si devono ancora riprendere dalla brutta partita di sette giorni fa a Cremona con strascico di polemiche alimentate dalla stella trevigiana Hacket, sul gioco del gruppo veneto contro i lombardi. Ma sono tosti pure i lombardi della Cimberio Varese, difficili da affrontare in casa. Si gioca in anticipo, perchè la squadra vola subito in Francia per l'Eurocup contro lo Cholet. I trevigiani partono spigliati, ma qualcosa s'inceppa nell'ingranaggio dopo 5'. E Varese allunga di tanto su Treviso. Wallace e Martin cercano di entrare in partita, Varese imposta il gioco aggressivo sotto canestro e in attacco che disorienta i trevigiani. Treviso non alza però bandiera bianca e serra le fila: Morandais e Jobey sono travolgenti, ma non impossibili da bloccare, anche se le triple da metà campo di Childress sono implacabili. I trevigiani nel secondo quarto entrano in sofferenza e arrancano per mantenere il ritmo di Varese. Gli 11 punti di svantaggio la dicono lunga sul rendimento. Un pò di riposo a metà partita serve per riprendere fiato alla Benetton che, trascinata da Nicevic e Motiejunas, accorcia le distanze. Non è in serata Gary Neal, ma Galanda fatica a bloccare la piccola rimonta trevigiana. Lo svantaggio si assottiglia: Martin, con una cavalcata sul parquet, entra nel cerchio e riporta speranze al Palaverde (65-66). L'uomo da battere è Childress. Grande prestazione per il giovane Nicolò Martinoni, varesino di nascita e di squadra, cresciuto nelle giovanili della Benetton. Per lui un tabellone da vero asso del parquet. Niente da fare, dopo qualche spiraglio di luce i trevigiani si affossano ancora sotto canestro. Gli ultimi 3' sono di fuoco, ma il tiro impreciso, e il gioco scomposto costringono la Benetton ad arrendersi alla Cimberio Varese.

Benetton Treviso: Kus 4, Hucik 6 , Martin 14, Nicevic 9, Motiejunas 11, Sandri 6, Hackett 8, Neal 22, Wallace 6. All.: Vitucci.
Cimberio Varese (Cimberio): Morandais 15, Antonelli 2, Galanda 4, Thomas 27, Martinoni 15, Cotani 4, Tusek 9, Reynolds 3, Childress 15, Gergati. All.: Pillastrini.
Arbitri: D'Este, Ramilli, Lanzarini.
Note: tiri da 2, Treviso 24/40 e Varese 18/34. Tiri da 3: Treviso 6/15, Varese 14/25. Tiri liberi: Treviso 20/27, Varese 16/20. Rimbalzi: Treviso 29, Varese 34. Falli: Treviso 22, Varese 29. Usciti per 5 falli: 36'53" Galanda (Varese); 38'30" Martinoni (Varese); 39'45" Neal (Treviso).

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