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AVELLINO, 7 febbraio - Più che una partita,un tiro al bersaglio. Un derby per modo di dire. Troppo forte il divario fisico e tecnico tra le due formazioni per parlare di una partita di basket. Al Paladelmauro una sfida che in altri tempi avrebbe movimentato due tifoserie appassionate e che invece sarà archiviata come la mortificazione della Campania dei canestri. Pasquini si presenta col solito manipolo di ragazzini appena maggiorenni, Pancotto prova ad approfittare di questa sorta di allenamento per oliare i meccanismi in vista delle final eight di Coppa Italia, ormai alle porte, e per dare un pò di respiro a qualche atleta di peso.
IL DIVARIO - L' Air parte decisa, forse anche troppo, e a 6'59" è già sopra di 12 senza incassare canestri. La reazione applauditissima dei ragazzini del Napoli che inanellano tre bombe consecutive con Ciavarroni e Pontillo danno un po' di colore all' allenamento, ma dura poco. Avellino ritorna a macinare canestri ed il primo quarto si chiude impietosamente con trenta punti di distacco. Si ritorna a giocare ma il ritornello è sempre lo stesso, nonostante Pancotto inserisca le seconde linee. Anzi proprio dalla voglia di canestro dei vari Casoli,Cortese, Iannicelli e Napodano viene fuori un'intensità di gioco altrimenti non giustificata che consente all' Air di ampliare un divario che al riposo lungo è già di 47 punti (78 a 31) Il resto non ha più storia, come testimoniano i 102 punti di differenza del risultato finale.
IL RECORD - Ancora un primato battuto nel campionato italiano di basket, che a causa della presenza di Napoli, che gioca con la squadra under 19, rischia davvero di diventare una farsa. Lo scarto di +102 con cui oggi Avellino si è imposto nel derby campano è il nuovo primato in materia di 'distacco' di punti fra la squadra che ha vinto e quella che ha perso. Il precedente record in fatto di scarto era il +101 (138-37) con cui Napoli era stato battuto dalla Lottomatica Roma il 10 gennaio scorso. Domenica scorsa invece Napoli aveva permesso alla Montepaschi Siena, nell'occasione imbottita di rincalzi, di stabilire il nuovo primato di punti segnati da una squadra in una singola partita, 143.
BIELLA KO - Con la difesa, i muscoli e l'intelligenza cestistica di Diego Fajardo la Virtus regola una Biella senza energia e consolida la propria posizione playoff. Per i bianconeri altre due buone notizie: l'aver ribaltato la differenza canestri e i segnali di risveglio di Moss e Hurd, i due americani sulla graticola dopo le ultime prestazioni. L'Angelico, invece, ha bisogno di tempo per inserire il nuovo arrivato Diaz, ma soprattutto deve ritrovare i suoi lunghi, impalpabili e surclassati dagli avversari diretti che hanno banchettato con 14 rimbalzi offensivi. L'allungo decisivo in apertura di secondo quarto con una sfuriata di Prato, jolly difensivo con licenza di tiro: dal 29-29 la Canadian Solar sale così a +10 (41-31). Biella lotta con Smith e Aradori (il migliore con 7/11 al tiro) e si avvicina spesso, senza però mai trovare il pareggio. Prima sul 41-44 è respinta dal chirurgico Koponen e da Moss (6/9, 5 rimbalzi), poi l'ultimo sforzo la porta a -4 a cinque dalla fine (65-61), ma a chiudere il discorso ci pensano allora Fajardo (5/9, 6 rimbalzi e uomo decisivo del match) e ancora una volta Moss. «
Una vittoria importante, ho visto un'ottima difesa e buoni sprazzi in attacco», il commento del coach bianconero Lardo, mentre Bechi guarda al futuro con fiducia ponderata: «
Finalmente abbiamo una squadra al completo, ma dobbiamo guardarci indietro a partire da domenica nello spareggio salvezza con Varese».
Risultati della 2/a giornata di ritorno:
Cimberio Varese-Banca Tercas Teramo 83-80
Lottomatica Roma-Benetton Treviso 100-76
Carife Ferrara-Armani Jeans Milano 56-66
Canadian Solar Bologna-Angelico Biella 79-66
Montepaschi Siena-Scavolini Spar Pesaro 90-76
Pepsi Caserta-Sigma Montegranaro 65-75
Air Avellino-Martos Napoli 172-70
Ngc Medical Cantù-Vanoli Cremona 89-68
Forza AV