Corriere dello Sport

sabato - 31 luglio 2010

Mihajlovic: «Ero contro Mou invece è proprio grande»

«Qui però gli viene permesso tutto, in Serbia durerebbe un mese. I nerazzurri fanno paura, ma il Catania sta bene e in questo momento può battere chiunque. La lotta scudetto è già riaperta perché 4 punti non danno più certezze. Penso alla salvezza, ma Milan e Roma tiferanno. Ibra via? Ovvio: dopo due anni i compagni non lo sopportano...»
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Mihajlovic: «Ero contro Mou invece è proprio grande»© LaPresse
ROMA, 10 marzo - Non è una partita qualsiasi. Non può esserlo, per Sinisa Mihajlovic. All’Inter ha legato quattro anni bellissimi: gli ultimi da campione, i primi da tecnico accanto all’amico Mancini. Andò via quando arrivò Mourinho, che allora non sopportava. Aspettando la partita del cuore, ci spiega perché ha rivalutato il portoghese. E perché Ibra non è più nerazzurro. E perché a Bologna è finita... Sinisa va oltre il miracolo Catania: racconta il suo calcio con la solita schiettezza.

Mihajlovic, lo sa che tra due giorni mezza Italia tiferà per il Catania?

«Milanisti e romanisti, probabilmente, ma io non posso pensare allo scudetto. Io devo sal­vare questa squadra, perché se lo merita»

Per lei quella contro l’Inter è la partita del cuore.
«Una delle partite del cuore, perché quando incontro la Lazio o la Sampdoria le emozioni sono le stesse. Squadre a cui ho legato la mia vita. Ma in campo i sentimenti non possono trovare spazio. L’Inter vuole lo scudetto, il Catania vuole la salvezza».

Meglio incontrarli ora che non volano più.
«Questo non lo so, è difficile scegliere il mo­mento più opportuno per affrontare un’av­versaria. L’Inter è talmente forte, che fa pau­ra davvero. Però...».

Però?
«In questo momento il Catania può battere chiunque, perché sta bene».

Vuole riaprire la lotta per lo scudetto, pro­prio lei ex interista?
«La lotta si è già riaperta da qualche setti­mana, ormai quattro punti di vantaggio non sono più una garanzia. Io, alla Lazio, ho per­so lo scudetto con nove punti in più e l’ho vin­to quando di nove punti ero sotto. Voglio vin­cere, mi auguro per il presidente Moratti e per i tifosi nerazzurri che l’Inter conquisti il titolo».

Milan o Roma, dietro all’Inter?

«Oggi dico Milan, ma in una settimana può cambiare tutto. Occhio alla Roma».

Ma perché l’Inter, in volata, ha sempre il fiatone? E’ successo anche all’epoca di Man­cini.

«Nel suo dna, evidentemente, ha la sofferen­za come destino. Ma non solo: è la Champions la vera ossessione dell’Inter, ormai da anni. Lo scudetto, adesso, lo danno quasi per scon­tato, rappresenta il minimo per i nerazzurri».

Neanche Mourinho si è avvicinato al­l’obiettivo.
«Lui ha preso una squadra molto forte, che aveva iniziato un ciclo importante, e l’ha rin­forzata in modo spaventoso. E’ stato bravo a farsi comprare da Moratti i giocatori che vo­leva. Ora se la gioca contro il Chelsea: ha un piccolo vantaggio, può sfruttarlo».

L’Inter ha cambiato la panchina proprio per vincere la Champions, ma per ora non si sono visti grandi progressi.
«Io dico la verità: appena arrivato in Italia, il tecnico portoghese mi stava sulle scatole, non sopportavo i suoi comportamenti. Ora ho cambiato idea, per me è un grande personag­gio. Lo stimo».

Si spieghi meglio, per favore.

«Lui tratta male i suoi interlocutori, spes­so chiunque si trovi davanti a lui, a volte prende in giro anche voi giornalisti, ma tutto gli viene permesso. Lo dico in senso buono: quindi alla gente piace. Faccio un esempio: se in Serbia si esponesse così e usasse le stes­se tecniche di comunicazione, non durereb­be più di un mese. Chiedete a Zenga cosa gli è successo: due dichiarazioni fuori dalla nor­malità ed è dovuto andare via da Belgrado».

Viva Mourinho, allora.
«E’ giusto che faccia così, mi piace sempre di più. Se se ne andasse, mi dispiacerebbe. Aspetto sempre con curiosità di vedere che cosa dice o che cosa combina».
 
A proposito di gente che se n’è andata: si aspettava il divorzio tra Inter e Ibrahimo­vic?
«Sì, perchè Ibra non può stare più di due o tre anni in una squadra. Dopo questo perio­do, non sopporta più i compagni e i compagni non sopportano più lui. Un tipo alla Bobo Vie­ri, insomma: straordinari campioni, ma dif­ficili».

Leggi l'intervista completa sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio



Alberto Dalla Palma

12/03/2010 12:21:25
 
Si sono gia' accordati con mihajlovic la paura di non vincere il campionato porta a escogitare a moratti qualsiasi cosa come nel suo stile

11/03/2010 13:28:42
 
grande Sinisa,parole da uomo vero parole da uomo neroazzurro.a milano ti abbiamo sempre nel cuore,un domani sono sicuro che turnerai.ciao gufi rosicate!!!

11/03/2010 11:46:46
 

11/03/2010 03:07:27
 
Dai Sinisa! Contro la Roma hai fatti proclami di vittoria a Roma. Adesso contro l'Inter fai la pecorella. Gioca in casa e non speri neanche in un pareggio. Si vede che vuoi diventare il prossimo allenatore dell'Inter. ;)

10/03/2010 20:24:27
 
ahahahahah povero BASTAINGIUSTIZIE uno giuventriste rosicone e pure siciliano ahahahahahahah

10/03/2010 19:41:02
 
BASTAINGIUSTIZIE, tu sei già stato eliminato e non te ne sei accorto,secondo me raccogli i cartoni per strada.

10/03/2010 19:08:11
 
Imn Europa ci deridono xché perdiamo con lo Zurigo oppure xché con due stelle di carta velina veniamo eliminati anzitempo dalla Champions League.

10/03/2010 19:04:55
 
Il marciume sta nella giuve e nel bilan, ma non vedete che fanno quello che vogliono e nessuno dice niente? O siete talmente ipocriti da fingere a voi stessi che é tutto normale?

10/03/2010 18:12:07
 
interistadentro, siete antipatici a tutti perché siete la rovina del calcio, in Europa ci deridono perché esistete. ABOLIAMO L'INTER E CANCELLEREMO IL MARCIUME DAL CALCIO ITALIANO.

10/03/2010 18:05:41
 
certo che se dobbiamo stare a sentire pure i catanesi non la finiamo piu. Ma oltre i Bilanisti e gli giuventidioti chi altro dobbiamo sentire???
Dai catania, ti vogliamo in B

10/03/2010 17:30:36
 
Dopo la partita non gli starà più simpatico, che ipocrita.

10/03/2010 14:10:12
 
NETTUNO45...QUELLO CHE DICE IL PORKOGHESE NN è QUELLO CHE PENSA XCHè SE NO SAREBBE DA MANICOMIO

10/03/2010 14:10:08
 
NETTUNO45...QUELLO CHE DICE IL PORKOGHESE NN è QUELLO CHE PENSA XCHè SE NO SAREBBE DA MANICOMIO
 
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