Galliani: «Il Manchester ha più soldi del Milan»
«La classifica del fatturato è sempre più simile a quella sportiva. Noi e la Fiorentina fuori? Senza gli stadi italiani il futuro sarà sempre più questo. L'ad rossonero: «Senza la difesa titolare e Pato non potevamo sperare di fare meglio. Con tutti in campo non ci sarebbe stato questo margine»

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MANCHESTER (INGHILTERRA), 10 marzo - Grande tristezza per Adriano Galliani al termine della partita contro il Manchester United vinta dagli inglesi per 4-0. Una disfatta totale per gli uomini di Leonardo. L'ad rossonero indica subito le principali motivazioni per un distacco così grande:
«Ad una squadra come il Manchester United non puoi regalare Pato, Nesta, Antonini e Bonera (uscito alla fine del primo tempo n.d.r.)
. Rooney è fantastico, un giocatore incredibile! Non tanto per i gol che fa, ma per l'energia che mette nel rientrare in difesa e ad aiutare i compagni in difficoltà».
RITUFFARSI SUL CAMPIONATO - Ora il Milan deve rigettarsi immediatamente sul campionato ma il futuro europeo, così come per tutte le altre squadre italiane, non sembra molto roseo:
«La vita continua. Dobbiamo ributtarci sul campionato e tornare nella nostra amata Champions. Tre anni fa abbiamo vinto noi 3-0, oggi loro 4-0. Mancava tutta la difesa, Ambrosini ha giocato come difensore centrale. L'uscita delle italiane è il frutto dell'assenza degli stadi di proprietà in Italia. Il Manchester fattura 100 milioni più di noi, 10 anni fa fatturava meno di noi. Con tutti i titolari in campo magari avremmo perso lo stesso, ma non in questo modo. Nello stretto futuro la situazione non può certamente migliorare, lo dico da mesi. La classifica del fatturato coincide sempre più spesso con la classifica sportiva. In italia bisogna dotarsi degli stadi. Siamo arrabbiati perché la Champions ci ha dato tante gioie e stasera tanta tristezza. Ora rituffiamoci sul campionato. Non ho sentito Berlusconi, non ho ancora parlato con lui della partita».