Leonardo: «Milan, infortunio Nesta è serio»
Il tecnico rossonero: «È una sconfitta pesante ma non me la sento di dare giudizi a caldo dopo tutto quello che ci è successo. Le assenze sono state pesantissime. Non diamo etichette a questa squadra. Ora pensiamo al campionato dove siamo - 4 dall'Inter». Beckham: «Che emozione tornare all'Old Trafford»

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MANCHESTER (INGHILTERRA), 10 marzo - Poca voglia di sorridere per Leonardo al termine della gara contro il Manchester. Una sconfitta pesantissima, che evidenzia la distanza con gli inglesi. Leonardo però non se la sente di accusare la squadra:
«Credo che analizzare adesso la situazione è fuori luogo. Abbiamo perso contro una squadra importante. Ci sono tanti motivi per spiegare questo ko, ma bisogna riconoscere che il Manchester ha fatto una grandissima partita. La partita sd'andata ci ha certamente condizionato e non avevamo tutte le cartucce a nostra disposizione per provare a rimontare. Di sicuro le assenze sono pesantissime. Il Milan non ha avuto paura e bisogna dire che un analisi a caldo sarebbe troppo superficiale. Quello che posso dirivi che avevamo immaginato la partita in un altro modo. Poi pensiamo anche a tutto quello che è successo a livello di infortuni si è aggiunto anche il ko di Bonera. Ripeto: dobbiamo riconsocere la forza di un avversario che ha raggiunto per due volte la finale di Champions League (nel 2008 e nel 2009, n.d.r.)
».
«INFORTUNIO NESTA SERIO» -
«Ho paura che sia serio». Così l'allenatore del Milan, Leonardo, si è espresso sull'entità dell'infortunio che ha costretto Alessandro Nesta a saltare la partita contro il Manchester United. L'entità del problema al ginocchio che ha bloccato il difensore sarà comunque chiarita dagli esami cui si sottoporrà venerdì. Al termine della gara con il Manchester, Leonardo ha anche spiegato che la sostituzione di Bonera, che ha giocato al posto di Nesta, è stata decisa durante l'intervallo perchè il giocatore durante il primo tempo ha avvertito un problema al polpaccio.
«NIENTE ETICHETTE» - Il tecnico rossonero precisa poi il suo pensiero:
«Non voglio dare etichetta alla squadra per quello che abbiamo visto stasera. Il Milan ha fatto una grande annata fino ad ora. Non può una sconfitta di oggi determinare il giudizio su un gruppo che sta andando alla grande. Èsconfitta importante, ma non sarebbe giusto giudicare la nostra annata per un 4-0. Formazione da cambiare? Beckham dall'inizio? Chi sta fuori è meglio di chi sta dentro se poi alla fine perdi: è naturale. Parallelo con lo 0-4 contro l'Inter? Sono due situazioni completamente diverse. Siamo partiti in questa stagione per costruire. Abbiamo messo in evidenza gioco positivo. A livello di testa non dobbiamo trasformare nulla, abbiamo fatto cose importanti con questa squadra e con i giocatori che abbiamo. Dobbiamo essere maturi e far in modo che questa sconfitta non ci condizioni anche in campionato dove siamo a -4 dall'Inter».
BECKHAM - Emozione Beckham. La serata del suo ritorno nello stadio dove è diventato un'icona mondiale è stata agrodolce per lo Spice Boy, che racconta a Sky Sport:
«È stato emozionante tornare all'Old Trafford, incredibile ritrovare l'entusiasmo dei miei vecchi tifosi. Ma è una notte molto triste perché usciamo dalla Champions League. È stato frustrante perché speravo di esserci dall'inizio, e ancora di più quando il Manchester ha trovato subito il gol, mettendo la partita in salita per noi. Ora pensiamo al campionato».
INGHILTERRA MONDIALE - Capello in panchina, un Rooney impressionante in campo: l'Inghilterra è una delle favorite per il trofeo in Sudafrica?:
«Il Mondiale? Sappiamo che siamo una grande squadra, Rooney è davvero un fenomeno».