Parma, Dellafiore: «Torneremo presto competitivi»
«Sono stato fuori e ho pazientato. Ho aspettato e ho cercato di farmi trovare pronto quando l'allenatore mi ha chiamato in causa. Sono arrivate anche buone prestazioni. Mancano due mesi e mezzo alla fine del campionato e sono fiducioso di trovare ancora spazio»

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PARMA, 11 marzo - Quando in estate era stato presentato al Tardini assieme a Coppola e Galloppa qualche tifoso, leggendo il suo nome, aveva un po' sognato: «
Pensa che bello se tornasse il vero Hernan... » . Insomma, Paulo Hernan
Dellafiore ha rappresentato per i tifosi del Parma un avamposto di un destino che si è piacevolmente quanto sorprendentemente materializzato a gennaio con il sospirato ritorno di Crespo.
Sarebbe però riduttivo limitarsi a questo per definire il contributo dell'italo- argentino al Parma di quest'anno: in questa stagione ha giocato a tratti ma quasi sempre all'altezza delle attese. Ora la defezione di Panucci gli sta schiudendo la porta del campi con più frequenza:
« E' vero, non ho giocato sempre con continuità - ha detto ieri a Collecchio -,
sono stato fuori e ho pazientato. Ho aspettato e ho cercato di farmi trovare pronto quando l'allenatore mi ha chiamato in causa. Sono arrivate anche buone prestazioni. Mancano due mesi e mezzo alla fine del campionato e sono fiducioso di trovare ancora spazio. Se Guidolin continuerà a farmi giocare sarò il più contento, altrimenti accetterò le sue decisioni come ho fatto fino ad oggi. Mi conforta il fatto che bene o male quando ho giocato abbiamo fatto buoni risultati » .
Ci sono analogie tra la sfida di Siena e quella di domenica prossima. Sia i toscani che l'Atalanta hanno l'acqua alla gola. «
Vista la sua classifica l'Atalanta arriverà a Parma per far punti e continuare a credere nella salvezza. Noi dobbiamo fare la nostra partita, come abbiamo fatto domenica scorsa a Siena, anche se siamo partiti un po' intimoriti. Ma quello che conta è che siamo venuti fuori alla distanza e, anzi, rimane qualche rammarico per non essere riusciti a mantenere il vantaggio » . Il Parma non avrà Jimenez, espulso e poi squalificato per due falli discutibili. Si troverà però contro Doni, che si è reso protagonista contro l'Udinese di gesti e frasi poco corrette. Un bel controsenso...
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