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FORMELLO (ROMA), 26 febbraio - Mauri verso l’esclusione, turnover in attacco con Bianchi accanto a Pandev e Rocchi in panchina. Il giorno prima dello spareggio-salvezza con la Reggina, Rossi appare orientato a compiere scelte delicate e prova a cambiare la Lazio, umiliata domenica dal Cagliari e contestata dai suoi tifosi. Dopo il lancio di uova di lunedì mattina e gli insulti di una quindicina di ragazzi, questa mattina al centro sportivo di Formello la situazione era calma e la squadra biancoceleste si è potuta allenare (sul campo vicino alla foresteria) in assoluta tranquillità. Rossi ha provato la probabile formazione titolare. E sono emerse alcune novità. Davanti a Ballotta, scontato il ritorno di Cribari accanto a Siviglia, con De Silvestri dal primo minuto sulla fascia destra. Kolarov, invece, appare destinato a tornare in panchina: a sinistra toccherà al romeno Radu, sinora il migliore tra i nuovi acquisti e che ha ben impressionato lo staff tecnico. Senza Behrami (squalificato), Rossi confermerà il rombo a centrocampo. Vicino a Ledesma si muoveranno Dabo e Manfredini. Mudingayi, che ha recuperato dalla contusione al ginocchio sinistro riportata a Cagliari, potrebbe restare fuori. Come trequartista è stato provato Meghni, il cui rilancio era già in cantiere lunedì. Mauri, che sta attraversando un momento particolare, resterà fuori. In attacco si sono mossi Pandev e Bianchi, che da ex contro la Reggina potrebbe giocare per la prima volta titolare. Rocchi (vicino a Tare) era tra le riserve. Una scelta che farà discutere e su cui Rossi rifletterà sino a domani pomeriggio, ma che si può spiegare con una normale rotazione in attacco: sabato sera la Lazio giocherà a San Siro con il Milan.
luke
27/02/2008 15:23:55