Lotito: «Senza infortuni torneremo in alto»
Mentre la Lazio prosegue il silenzio stampa, il Presidente è euforico: «Abbiamo grandi potenzialità e meritiamo una classifica migliore»

© Grazia Neri
ROMA, 9 marzo - Tre buone ragioni per centrare i tre punti: allontanare i fantasmi della zona retrocessione, mitigare il mal di trasferta continuando a fare bottino pieno almeno all'Olimpico e confermare la crescita nel gioco e nella condizione evidenziata già nello scorso turno di campionato, a San Siro contro il
Milan. Vittoria è stata. Piena e mai messa in discussione da un
Livorno a dir poco assente, quasi per la Lazio fosse una formalità avere la meglio sui toscani.
IL SILENZIO STAMPA - Se voleva delle risposte dalla sua squadra, Delio
Rossi certamente le ha avute. Come da copione, a fine partita nella
Lazio parla però solo il presidente Claudio
Lotito:
«Il silenzio stampa serve a dare tranquillità all'ambiente e comunque non è vero che la società è muta. Parla la sua massima espressione, cioè io».
LA GIOIA - Questo il "Lotito-pensiero", come sempre vulcanico ed euforico dopo una bella vittoria dei suoi:
«Partita dominata per novanta minuti, Amelia è stato bravissimo, e il risultato non è stato mai messo a repentaglio. Non abbiamo corso nessun pericolo, e finalmente stiamo riprendendo il passo dell'anno scorso: non ci sono più problemi di classifica migliorano la forma e la condizione fisica. Abbiamo grandi potenzialità e meritiamo una classifica migliore».
GLI INFORTUNI - Ed in effetti in casa Lazio pare si stiano diradando molte nubi, tra infortuni e cali di forma, Delio Rossi non è riuscito praticamente mai a schierare il suo undici titolare:
«Molti problemi si stanno finalmente risolvendo. Non entro sulle scelte tecniche, per me basta che continuiamo a giocare così. Abbiamo finalmente ritrovato l'umiltà della scorsa stagione».
DELUSIONE CAMOLESE - Alla gioia laziale fa da contraltare la delusione del Livorno. Camolese però ha l'obbligo ed il dovere di non fare drammi, puntando dritto all'obiettivo salvezza, senz'altro alla portata dei toscani:
«Il campionato è ancora lungo. È chiaro che le difficoltà ci sono, ma avevamo impostato la partita in modo diverso». Il tecnico attacca subito analizzando da un punto di vista tattico la partita:
«Se prendiamo due gol all'inizio poi è dura. Ci siamo complicati la vita da soli. La Lazio comunque è stata più determinata. Dobbiamo passare questo periodo - ha proseguito il tecnico amaranto -
ci vuole però più convinzione. Di buono c'è che almeno per stasera il Livorno è salvo. Lotteremo fino alla fine senza risparmiarci mai, questo è certo».
IL PREMIO - Per la cronaca, Tommaso
Rocchi e Emilson
Cribari sono stati premiati dalla Curva Nord con due speciali targhe: a Rocchi per la fedeltà, a Cribari per il coraggio.
contro totti e lotito
10/03/2008 14:57:01