Peruzzi: «Del Piero agli Europei»
L'ex portiere dice tutto: «Carrizo il mio erede, l'Inter ha vinto lo scudetto»

© Grazia Neri
ROMA, 24 aprile - Da Alex Del Piero a Carrizo, passando per Buffon, Totti e il
Real Madrid.
Angelo Peruzzi ha deciso di raccontare al Corriere dello Sport-Stadio la sua nuova vita lontano dai campi, parlando di pallone con gli occhi critici del tifoso-spettatore, con la speranza di rientrare presto come dirigente.
Si comincia dalla Juve e dai numeri di un campione intramontabile, Alex Del Piero. «
Non so se i bianconeri raggiungeranno il secondo posto - ha confidato Peruzzi -
ma questa è stata una stagione ottima e inattesa per loro. Va dato merito dalla dirigenza che ha costruito una squadra composta da campioni che riescono ancora a fare la differenza in campionato e giovani importanti, di livello». Per
Del Piero si sprecano le lodi: «
E' giusto che sia così, uno come lui agli Europei ci deve essere. E’ sempre stato un fuoriclasse. Il problema è che da Del Piero si è sempre preteso il plus-ultra. Ha avuto delle pause in carriera, come tutti i grandi campioni, ma il suo valore lo sta dimostrando anche adesso, a 34 anni».
BUFFON - Buffon è alle prese con fastidiosi dolori alla schiena. Un problema grave per un portiere. Peruzzi, però, non si preoccupa: «
Gigi è un fuoriclasse, il migliore. E può superare qualsiasi problema. Anche se si allenasse una sola volta ogni dieci giorni, sarebbe grandissimo lo stesso».
CARRIZO - In Italia si punta sempre più sui portieri stranieri. Lo farà anche la
Lazio con Carrizo: «
Ho visto molte sue cassette e mi ha impressionato. Mi ha colpito perché ”prende” bene la porta, la copre a dovere. E poi è uno tranquillo, che sa farsi rispettare dai compagni della difesa».
REAL MADRID - Capitolo Real Madrid. Capello avrebbe voluto Peruzzi per un anno con le merengues come vice di Casillas. «
Volevo smettere dopo il Mondiale nell’estate 2006 ma la famiglia mi spinse a continuare - ha detto l'ex portiere della Lazio -
. Durante la stagione ci fu l’interessamento del Real Madrid. Avrei fatto il secondo portiere. Capello e Baldini mi volevano. Confesso che l’idea mi affascinava. Poi non se ne fece di niente, non prese neppure corpo l’ipotesi perché Capello, vinto il campionato, non fu confermato. Il Real Madrid è sempre stato il mio sogno da bambino. E un anno da secondo portiere al Bernabeu forse lo avrei fatto».
SCUDETTO - La corsa per lo scudetto sembra ormai essersi incalanata verso i colori nerazzurri: «
Mi dispiace per la Roma, ma il campionato mi sembra bello che finito. Hanno avuto tante occasioni per rimontare, non sono riusciti a sfruttarle. Totti? L'ho sentito il giorno dopo l'infortunio, già faceva le battute».
Leggi tutta l'intervista a Peruzzi nell'edizione del Corriere dello Sport-Stadio in edicola oggi
pinturicchio
24/04/2008 20:02:17E NON PARLATE COSI DI PINTURICCHIO IL PIù FORTE GIOCATORE ITALIANO.
VAI JUVE