
© Grazia Neri
MILANO, 28 aprile - Dal suo risultato dipendono uno scudetto e il quarto posto: per questo il derby milanese di domenica, secondo il presidente dell'
Inter, Massimo
Moratti, «
sotto un certo aspetto vale anche più di una finale di Champions League, perchè per entrambe le squadre questa partita è fondamentale per raggiungere un obiettivo importante». «
Tutti i derby sono belli e ciascuno ha il suo peso specifico, perchè bisogna rifarsi di quello precedente oppure perchè il pubblico lo sente di più, ma questo - ha detto Moratti lasciando gli uffici della Saras -
ha un significato particolare ed è difficile trovarne uno simile nella storia».
TRAGUARDO - A tre punti dallo scudetto, che il presidente nerazzurro evita di nominare, è inutile chiedersi se sia meglio vincere domenica o davanti al proprio pubblico: «
Non si può dire 'o una o l'altra cosa', noi dobbiamo cercare di vincere, poi quello che capita, capita. È chiaro che - ha continuato Moratti -
i giocatori ce la metteranno tutta, sia nel derby sia nelle partite successive. Ma all'atto pratico a me basta arrivare al risultato definitivo».
STANCHEZZA - Il numero uno di Palazzo Durini non ha dubbi sulla natura della propria stanchezza raccontata ieri da Roberto Mancini dopo la vittoria contro il Cagliari: «
E' solo un fatto fisico, credo che lui si stanchi come me e anche di più, perchè urla durante le partite che sono motivo di grande tensione. Ma dopo la partita, ieri l'ho visto decisamente molto contento».
o fenomenao
29/04/2008 12:47:03