Zarate: «Dedico la doppietta ai tifosi»
L'argentino: «Spero che la Lazio ora arrivi sempre più in alto»

© Grazia Neri
CAGLIARI, 31 agosto - Se le premesse estive erano buone, l'esordio in campionato è stato da sogno. Una doppietta alla prima della stagione per Mauro Zarate, con la Lazio che ha battuto 4-1 il Cagliari al Sant'Elia. «
Sono molto contento per questo trionfo un po' inaspettato per come era iniziata la partita- ha detto l'argentino ai microfoni di Sky-
cominciavo a pensare male e invece nel secondo tempo siamo saliti con i centrocampisti ed è arrivata la svolta. Questa vittoria è dedicata alla mia famiglia e alla gente laziale. Una speranza? Spero che questa squadra arrivi sempre più in alto».
LA GIOIA - «
Per me è un giorno bellissimo - ha detto Zarate a fine gara in sala stampa -
sono contento perchè la squadra ha vinto e io ho fatto due gol. Era difficile battere quel rigore, Pandev me lo ha ceduto e io sono andato deciso. Mi sono sbloccato, il secondo è venuto più facile. Il Cagliari - conclude Zarate -
ha giocato meglio nel primo tempo, ma poi siamo venuti fuori noi».
CRIALESI - Il tecnico in seconda (sostituiva Rossi squalificato ndr) vince ancora una volta, dimostrandosi un vero e proprio portafortuna: «
Abbiamo sofferto all'inizio il pressing alto del Cagliari che però, così facendo, ha speso molto favorendo poi il nostro recupero. Grazie a quella bella azione in occasione del rigore -ha detto alla Rai-
siamo riusciti a recuperare il risultato». Crialesi ha poi svelato che la decisione di far tirare il rigore a Zarate sia venuta direttamente da Delio Rossi: «
L'argentino ha grandi qualità, i numeri di cui è capace li ha fatti vedere oggi in campo ma è giovane e deve migliorare, non aspettiamoci subito troppo da lui».
SIVIGLIA - Il difensore della
Lazio è felice per l'esordio vincente della sua squadra: «
Cosa c'è dietro questo successo? Abbiamo fatto una buona partita nonostante l'ottimo inizio del Cagliari che ad inizio gara ci ha aggrediti pressandoci molto. Per noi era difficile giocare ma nel secondo tempo invece abbiamo cambiato il volto alla gara: Zarate si e' dimostrato un giocatore di grandissimo livello»-
ALLEGRI - L'allenatore dei padroni di casa, invece, è visibilmente amareggiato: «
Credo che fino al 60' abbiamo meritato di essere in vantaggio. Dopo l'episodio del rigore c'e' stato l'infortunio di Pisano che ci ha poi influenzato. Purtroppo è stato difficile fermare la Lazio con l'uomo in meno e con questo gran caldo. Oggi abbiamo pagato gli episodi».
LA SERENITÀ - «
Vivo serenamente questa sconfitta. La squadra ha fatto bene per un'ora - commenta il tecnico del
Cagliari-
ma poi con il rigore è cambiato tutto. C'è stata l'espulsione, lo svantaggio e l'infortunio di Pisano. Ho dovuto fare due cambi obbligati. Avevo già capito che c'era bisogno di forze fresche, ma non ho potuto fare i cambi che avevo previsto. Comunque dobbiamo imparare a gestire meglio le situazioni che si presentano, soprattutto quelle difficili. La squadra ha perso ordine dopo il rigore; in occasione del secondo gol abbiamo commesso una serie di errori, poi ci siamo disuniti. Nel calcio ci sono episodi che cambiano le partite: Lopez è scivolato e la palla gli è finita sul braccio. C'è da prendere molto anche da questa situazioni. Bisognava essere più cinici, avrei preferito che si giocasse meno bene ma si facessero punti. Perchè Larrivey titolare? Ha fatto un buon precampionato, si è allenato bene e lo vedo più simile ad Acquafresca, come prima punta, mentre Matri è più simile a Jeda».