
© Grazia Neri
ROMA, 1 settembre - La prima giornata ha vissuto una domenica arbitrale piuttosto tranquilla. Negativo solo l'arbitro Celi che, in piena confusione, ha regalato rigori inesistenti.
Ecco l'analisi delle decisioni arbitrali più importanti di tutte le partite di ieri.
ATALANTA-SIENA 1-0 - RUSSO
Maccarone, l’espulsione ci sta
Buono il gol dell’1-0 segnato dall’Atalanta: al momento del passaggio volante di Doni per Ferreira Pinto (che parte in posizione regolare), in fuorigioco c’è Floccari che, però, si ferma, disinteressandosi del pallone, fa bene il guardalinee Rubino a lasciar correre. E’ in applicazione alle nuove direttive di Collina la doppia ammonizione comminata da Russo a Maccarone: la prima è per proteste (verbali), la seconda perché l’attaccante bianconero mette la mano sinistra sul petto del direttore di gara, ancora per protestare. Non si può fare, prima veniva tollerato, ora no. Ricordate, «respect» ...
CAGLIARI-LAZIO 1-4 - BERGONZI
Lopez: rigore e rosso, però...
Partiamo dall’episodio che cambia la partita: sul tiro di Pandev, Lopez si coordina per calciare via il pallone, si sbilancia, lo liscia e cade, colpendo il pallone stesso con il braccio destro che è largo. Vero, il regolamento parla chiaro: se è rigore (e non può non esserlo, visto che il tiro di Pandev sarebbe finito in porta) è anche espulsione (evitare la segnatura di una rete con le mani porta sempre il cartellino rosso). A nostro avviso, però, c’è da considerare che Lopez, quel braccio, ce l’ha largo da un po’ e quando casca malamente non può certo tagliarselo. Nel primo tempo, Faverani giudica in linea la posizione di Larrivey che successivamente colpirà il palo: sbaglia, era in off side. Manca un giallo a Matri, non c’è contatto con Siviglia in area biancoceleste.
CATANIA-GENOA 1-0 - GIRARDI
Silvestri gol, ok l’annullamento Giusto annullare il gol di Silvestri al 10’ del primo tempo: l’esterno di Zenga salta è mette il gomito in faccia a Rubinho in uscita. Dica interviene da dietro su Modesto: ci stava almeno (sarebbe stata la pena minima) il cartellino giallo. Calcio di Alvarez che colpisce in faccia Di Gennaro: episodio dubbio in area siciliana.
CHIEVO-REGGINA 2-1 - CELI
Mandelli su Corradi: da penalty
Due rigori assegnati: uno è quantomeno dubbio, il secondo è inventato (compensazione?). Almeno un penalty negato alla Reggina. Partiamo con una tirata di Mandelli a Valdez nel primo tempo in area gialloblù, varrebbe la pena fare attenzione. Ripresa: al 26’, Corradi finisce giù in area, probabilmente perché i suoi piedi si sono incrociati con quelli di Cesar che sta tagliando come lui verso il pallone. Celi potrebbe anche essere stato preso in inganno, ma visto che ha fischiato il penalty avrebbe dovuto espellere Cesar (fra Corradi e la porta c’era solo Squizzi). Quattro minuti dopo, Cirillo e Tognozzi saltano nella propria area (con il primo che spinge il compagno), su di loro piomba Langella che sembra una palla da bowling sui birilli, Celi fischia un penalty incredibile. Ma non è finita: discutibile l’uscita di Squizzi su Corradi, che lo anticipa di testa prima di essere travolto, da rigore netto la cintura con atterramento di Mandelli su Corradi.
MILAN-BOLOGNA 1-2 - ORSATO
Terzi: braccio involontario
Manca un calcio di rigore al Bologna (sull’11): lancio di Adailton per Di Vaio che va via in contropiede, su di lui interviene Maldini che allunga la gamba, non trova il pallone ma solo l’avversario. Poco dopo, pestone di Pato a Bombardini che è a terra, l’azione si svolge sotto gli occhi del quarto uomo Damato, il brasiliano rischia grosso e se la cava. Involontario il fallo di mano di Terzi su cross di Ronaldinho: il braccio è parallelo al corpo.
ROMA-NAPOLI 1-1 - RIZZOLI
Santacroce, il doppio giallo ci sta
C’è un dubbio nella direzione di Rizzoli, per il resto attento: al 12’ della ripresa (sull’1-1) c’è una trattenuta di Contini su Aquilani che gli era andato via. Collina - al contrario di come sostiene qualcuno - non ha mai detto che vanno punite anche le tiratine di maglia, ma qui il braccio del giallorosso finisce all’indietro in maniera repentina. Gli altri episodi: Juan entra su Lavezzi: era fallo. Giuste le ammonizioni di Vitale e Aquilani. Ci sta il doppio cartellino giallo in pochi minuti per Santacroce, che prima interviene su Baptista (più per reazione ad un contatto precedente e questo, a nostro avviso, punisce Rizzoli) e poi perché ferma Vucinic lanciato in contropiede. Regolare la posizione di Hamsik su assist di testa di Denis, a tenerlo in gioco c’è Cicinho.
TORINO-LECCE 3-0 - GERVASONI
Dubbio grosso sul 2-0 di Zanetti
Netto il rigore assegnato al Torino: l’intervento di Diamutene (giallo ok) con la mano netto. Da annullare la rete del 2-0 dei granata: prima della battuta a rete di Zanetti, Bianchi commette fallo su Fabiano, mettendolo giù e impedendogli di intervenire. A Gervasoni contestiamo anche la gestione del recupero della ripresa: 6 sostituzioni (30 secondi a cambio) e due interventi dei medici in campo (un minuto ciascuno) non fanno zero minuti di recupero...
FIORENTINA-JUVENTUS 1-1 - MORGANTI
Felipe Melo, giusta l’espulsione
Due off side a Santana: bravo Romagnoli. Perfetti i gialli a Grygera, Nedved e Felipe Melo. Ne manca uno per Gamberini, che si mette davanti al pallone su una punizione di Del Piero: non è consuetudine, è una regola, l’avversario deve stare sempre a distanza di gioco. Altrimenti becca il giallo.Camoranesi entra su Donadel: giusta l’ammonizione. Brutta entrata di Felipe Melo su Poulsen, scomposta e pericolosa: sul secondo giallo non si discute, ad essere fiscali poteva starci subito il rosso.