Genoa, Preziosi: «Gasperini resta qui»
Il presidente del club rossoblù: «Sono stufo di ripeterlo, il tecnico non si muove»

© Bartoletti
GENOVA, 12 maggio - Gian Piero
Gasperini prossimo allenatore della Juventus. Fattibile per tutti, tranne che per Enrico Preziosi. Anzi, il presidente del
Genoa sta perdendo la pazienza a forza di confermare che il suo tecnico non lascerà la panchina rossoblù «
per i prossimi tre anni. Io non so in quale lingua devo dirvelo- ha spiegato Preziosi a un'emittente di Genova-
Lo dico perchè ho parlato con il mister e da sempre abbiamo degli accordi precisi e questi accordi non verranno disattesi, nè da noi, nè da lui. La parola Gasperini, quindi, resterà nel vocabolario di Genova. Ogni giorno- ha concluso quasi con insofferenza- devo ripetere la stessa cosa. Ora entrerò anch'io in silenzio stampa perchè sono stufo».
VOGLIA D'EUROPA - Intanto la squadra è tornata al lavoro per preparare la sfida interna con il Chievo, occasione in cui i rossoblù potrebbero festeggiare la certezza dell'Europa: basta un solo punto per accedere alla zona Uefa, anche se il Genoa non ha perso le speranze di inseguire la Champions, obiettivo nascosto per gran parte della stagione nonostante l'evidenza dei numeri. Esercizi di tecnica per gran parte dei giocatori: in evidenza, specie negli spazi stretti, Jankovic e Thiago Motta, tornato a disposizione dopo una settimana di differenziato e il turno di squalifica, scontato anche da Ferrari. Il centrocampista ha dunque smaltito il trauma distorsivo a una caviglia e il ritorno a disposizione di Gasperini contro i veneti. A Marassi mancheranno però per squalifica Criscito, Mesto e Papastathopoulos, con il tecnico che ha già fatto allenare con la prima squadra anche otto ragazzi della Primavera: Ben Djemia, Costantini, D'Alessandro, Lazarevic, Parfait e Romero, a cui si sono aggiunti i portieri Lamanna e Raggio Garibaldi. Si è rivisto a lavorare parzialmente nel gruppo anche Scarpi, mentre Juric ha svolto solo terapie e Olivera ha lavorato con un programma differenziato. Seduta a scartamento ridotto per Palladino e Sculli. Buone notizie arrivano da Biava, tornato a casa dopo una settimana di degenza in ospedale per via della frattura alla settima costa e soprattutto a causa del drenaggio necessario per il pneumotorace. Già domani il difensore potrebbe farsi vedere al campo di allenamento, ma solo per salutare i suoi compagni.