
© Grazia Neri
SIENA, 24 maggio - «
Io mi sono sempre impegnato». Alessandro Del Piero rientra come titolare dopo due partite e fa due gol e un assist. Bel modo di festeggiare l'esordio in panchina di Ferrara e il ma volendo pensare male sembra quasi che l'addio di Ranieri abbia coinciso con la sua giornata perfetta. «
No, non è così- dice il capitano della
Juventus a Sky-
io mi sono sempre impegnato al massimo. Sono felice oggi di aver fatto due gol all'esordio di Ferrara ma ne avevo fatti 19 con Ranieri. Purtroppo sono mancati nell'ultimo periodo e mi dispiace essere arrivati a questo punto».
LA FRECCIATA - Fatto sta che quando è entrato in campo con la fiducia dell'allenatore, questo è stato ampiamente ripagato. «
Mi ha dato fiducia e l'ha conservata nell'arco della partita- fa notare Del Piero alludendo forse alle tante sostituzioni di Ranieri-
sono felice di quello che ho fatto dopo aver rischiato di non giocare in questa settimana, per noi era importante vincere così». Fiducia a lui ma anche a Camoranesi e Nedved. «
Credo che Ranieri abbia un modo di vedere le cose che in fondo può spiegare solo lui. Però bisogna ammettere che nelle vittoria siamo stati tutti bravi e nei periodi difficili non è stata tutta colpa di Ranieri. Poi chi viene chiamato a giocare, come me oggi, deve dare il meglio. Ed è successo anche con Pavel e Camoranesi». Ferrara promette dunque bene come allenatore. «
Io l'ho conosciuto come compagno e come responsabile del settore giovanile. Devo dire che è stato pronto e deciso alla prima esperienza: è andata bene ed è questo l'aspetto fondamentale di oggi».
Ferrara: «Metto un dubbio alla Juve»