
© Grazia Neri
TORINO, 2 luglio - «
La Juventus? La loro offerta non è mai arrivata neanche a 10 milioni di euro». Lo ha detto il direttore generale dell'Udinese Sergio Gasparin intervistato nel corso della trasmissione di SportItalia dedicata al calciomercato.
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Non avevamo chiesto neanche un euro ai bianconeri, bensì contropartite tecniche - ha detto ancora Gasparin -:
nella fattispecie De Ceglie, Giovinco e le metà di Paolucci e Marchisio, per un totale congruo alla valutazione di D'Agostino. Di fronte al rifiuto della Juve, la trattativa èandata sui termini economici e l'Udinese ha valutato il giocatore almeno 17 milioni».
La richiesta è stata respinta al mittente, ma l'Udinese ritiene di essere nel giusto. «
Quando vendi D'Agostino, perdi un giocatore unico in tutta Italia - ha spiegato Gasparin -
e quindi insostituibile perchè ti porta a cambiare eventualmente anche il modulo. È il minimo che gli venga riconosciuta la valutazione adeguata».
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amico, ho ascoltato Gasparin ieri sera su Sportitalia: parlava delle 'compartecipazioni' dei calciatori sucitati: il 50%, le comproprietà, insomma. Cmq, d'accordo con la Juve che non ha accettato.