Moratti: «Inter, sogno la Champions»
«Per lo scudetto temo molto la Juventus. Ma siamo fortissimi e ho fiducia. Arnautovic? Piace»

© Grazia Neri
FORTE DEI MARMI, 6 luglio - La Juventus di Diego come principale avversaria nella corsa al quinto scudetto consecutivo, la Champions League come grande sogno della nuova stagione, gli acquisti di Milito e Thiago Motta come fiori all'occhiello di una campagna acquisti che ha già rafforzato l'Inter, rendendola più competitiva di quella dello scorso anno. E Ibrahimovic, il campione che è destinato a restare e a guidare la formazione di Mourinho verso una grande annata. Massimo Moratti pensa già alla nuova avventura della sua squadra perché il mese trascorso senza calcio giocato non ha fatto altro che aumentare la sua voglia di calcio e di Inter.
«Non ho molto da dire, parliamo venerdì al raduno» ha iniziato sorridendo il presidente nerazzurro per dedicarsi solo alla famiglia ed invece poi, sceso dalla bicicletta, compagna di tante giornate di relax a Forte dei Marmi, ci ha raccontato le aspettative per la sua creatura senza nascondere il consueto entusiasmo.
Presidente, tra cinque giorni inizia una nuova stagione. Che sensazioni ha?
«La voglia di calcio c'è sempre. Finora ho guardato la Confederations Cup in Sudafrica e il tennis che mi appassiona molto (ieri ha seguito la finale di Wimbledon, n.d.r.).
Ma adesso torna l'Inter».
Partite di nuovo favoriti nella corsa allo scudetto. Quanto pesa il pronostico?
«Non lo so. Di certo c'è che quest'Inter è fortissima, la squadra dello scorso anno più Milito e Motta. Mi sembra che siamo messi bene... ».
Cosa pensa dei due ex genoani?
«Sono due ottimi giocatori che lo scorso anno hanno fatto bene. Dimostreranno anche da noi il loro valore. Statene certi».
Quanto sono vicini all'Inter Deco e Carvalho?
«In questo momento preferisco non parlare in questi termini. Prima dobbiamo vedere e sfoltire la nostra rosa. E poi mi sembra che siamo già competitivi, no?».
Con i due portoghesi del Chelsea che Mourinho vi ha chiesto che salto di qualità farebbe l'Inter?
«Non ci sono dubbi sul fatto che siano due campioni, ma in questo momento su quel fronte noi siamo fermi perché guardando bene la rosa non credo ci sia la necessità di comprare».
Arnautovic da alcune settimane è vicinissimo all'Inter, ma non è ancora nerazzurro. Quello dell'austriaco diventerà un tormentone dell'estate?
«Arnautovic è un ragazzo interessante e ci piace, ma purtroppo ha questo infortunio al piede che non ci voleva. Non credo comunque che diventerà un tormentone. Prima deve curarsi, ma il Twente sa quali sono i nostri termini d'acquisto».
Nella corsa al quinto scudetto consecutivo qual è l'avversaria più pericolosa?
«Non saprei, ma certo la Juventus si è mossa bene ed è pericolosa».
Leggi l'intervista completa sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio
Andrea Ramazzotti