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BASILEA, 12 agosto - Giù il cappello per Fabio Cannavaro, che stasera contro la Svizzera raggiunge il record assoluto di presenze in maglia azzurra, 127. L'omaggio arriva da Marcello Lippi, ct della Nazionale, che ne approfitta per lanciare anche un allarme sullo sport italiano, vittorioso con le donne, ma in difficoltà negli sport di squadra.
GIU' IL CAPPELLO - «
L'Italia, l'Europa e il mondo devono togliersi il cappello di fronte a un giocatore come Fabio Cannavaro - ha ha detto Lippi nella consueta intervista a Raisport -.
Lui è un esempio, un punto di riferimento per i suoi concittadini di Napoli».
DONNE SU, SQUADRE NO - Il ct ha poi commentato anche il momento d'oro delle italiane nello sport. «
Le nostre atlete sono forti, ma il mondo al femminile è cresciuto non solo nello sport, in tutti i settori. Le donne hanno aumentato la loro determinazione, la loro personalità». Poi una notazione amara: «
Si primeggia negli sport singoli ma c'è qualche difficoltà negli sport di squadra. È un discorso che vale non solo per lo sport: visto il momento, se disimpariamo a fare squadra è un problema per tutto il paese».
LA FORMAZIONE - A proposito della sua, di squadra, il commissario tecnico spiega che da stasera deve tornare a esprimersi a livelli più alti. E nella rifinitura di stamani sono uscite confermate le indicazioni della vigilia, con la coppia d'attacco composta da Gilardino e Rossi, più i due esordienti annunciati: Criscito in difesa e Marchisio a centrocampo.