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SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 14 agosto - La giornata è radiosa, c'è molta gente che sorride sul lungomare della Riviera delle Palme, uno dei più belli d'Italia. Tanti bambini, molti venditori extracomunitari, un buon numero di turisti provenienti da Paesi europei con i tedeschi a fare da locomotiva. Il turismo tira, qualche azienda metalmeccanica è in seria difficoltà, ma nelle Marche il tenore di vita resta tra i migliori del Centro della Penisola. Tra i giovani di San Benedetto ci sono quelli che si preparano per la notte di Ferragosto e altri che si organizzano per andare a seguire stasera a Pescara allo stadio Adriatico il triangolare tra Inter, Milan e Juventus. In questa città non mancano i tifosi dei tre club di Serie A, ma quando si parla di calcio il discorso cade subito sulla Samba. La passione è palpabile, viscerale. L'esclusione dalla Lega Pro è una ferita aperta, il mancato accoglimento in Serie D viene vissuto come un colpo basso. Qualcuno la butta sul “politico”, altri maledicono la pessima gestione societaria della passata stagione, altri sono pronti a ricominciare ovunque e comunque. Il discorso spazia nel tempo. Dagli anni della B ai campionati tra i dilettanti marchigiani, dalla serie A sfiorata per un pelo alle trasferte che si possono fare con le autolinee locali. Ventuno stagioni tra i cadetti, trentanove in serie C. Oggi in Eccellenza, ancora una volta per fallimento societario.
Un'estate amara, un'estate per ricominciare. La Samb riparte dall'Eccellenza marchigiana. Il niet della Federcalcio per la richiesta di un'ammissione in sovrannumero in Serie D è stata una “botta" per la nuova società U.S. Il no di Giancarlo Abete presidente della Figc ha gelato i tifosi rossoblù ed è stata vana anche la “disponibilità" di Carlo Tavecchio, numero uno della Lnd e commissario straordinario del Comitato Interregionale. Ali tarpate alla Sambenedettese 2009 messa su dal patron Spina con programmi impegnativi per una pronta risalita in Lega Pro. Si riparte dall'Eccellenza come nel 1994 quando dietro l'impulso del Sindaco di San Benedetto del Tronto Paolo Perazzoli, si diede vita alla Sportinvest SpA con presidente Nazzareno Torquati e i rossoblù riuscirono a vincere il Campionato di Eccellenza Marche 1994-95;. Il commissario della squadra all'epoca era Raniero Iacoponi, l’allenatore Francesco Chimenti, che disponeva di una buona squadra capitanata da Stefano Colantuono.
Anche stavolta l'attuale patron Spina non ha badato a spese, ma l'attaccante Pazzi, fiore all'occhiello della campagna acquisti della Samb, ha preferito accasarsi al Fano ripescato in Seconda Divisione e francamente una punta di tal valore sarebbe stata sprecata nel campionato regionale. Nonostante questa defezione l'organico a disposizione del tecnico Pasqualino Minuti è competitivo per la categoria anche se non sarà facile vincere in un girone che vede anche la presenza del Tolentino, della Maceratese e del Grottammare che sono appena retrocesse dalla Serie D. E naturalmente occhio alle sorprese che nel calcio non mancano mai.
La notizia del giorno è che è stato trovato uno sponsor. Un prodotto farmaceutico, Vivimind, dell’imprenditore italo-canadese Francesco Bellini sarà sulle maglie rossoblù nella stagione 2009/10. E proprio questa sponsorizzazione ci offre la possibilità di raccontare un piccolo spaccato della creatività del lavoro italiano all'estero. Marchigiano, insignito cavaliere del lavoro dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2005, Francesco Bellini adesso ha quasi sessant'anni e d'estate torna sempre nella sua regione. Partì da Ascoli che ne aveva venti anni e con in tasca un diploma di perito chimico per raggiungere a Montreal i genitori emigrati in Canada dove con tanto studio (laurea alla Concorde University e poi varie specializzazioni), lavoro e intelligenza ha creato un impero nel settore farmaceutico. Un suo prodotto, l'Epivir (3tc), è utilizzato con successo nella cura dell'Aids. Nel 2000 Bellini vendette la Biochem Pharma per circa 6 miliardi di dollari. Successivamente ha fondato la Neurochem, specializzata in cure per l’Alzheimer, che adesso vale qualche milione di dollari, una società della quale Bellini è presidente e amministratore delegato. Scienziato e imprenditore, Bellini detiene una ventina di brevetti e co-brevetti. Manco a dirlo è un grande appassionato di calcio.
Torniamo alla Samb che giocoforza ripartirà dal Campionato Regionale Eccellenza Marche. Ecco le squadre che compongono il girone: AS Biagio Nazzaro Chiaravalle, US ASD Castelfrettese, Cingolana, Asd Fermana, Fortitudo, F. Maceratese, Grottammare, Jesina, Montegiorgio, Osimana, Piano San Lazzaro, Real Metauro, Sambenedettese 2009, Tolentino, Urbania, Vis Macerata, Urbino Calcio, Vis Pesaro. E non è finita perché nulla è ancora stato deciso per quanto riguarda il numero definitivo delle formazioni partecipanti al torneo; infatti c'è ancora in ballo l'iscrizione della US Vigor Senigallia che potrebbe essere inserita come 20ma società iscritta, ma l'ultima parola resta al Comitato Regionale Marche. Una cosa è certa: la Samb punta alla promozione in D in attesa di torna tra i pro'. Tra i tifosi c'è la speranza che il ripescaggio in Lega Pro possa avvenire già nella prossima stagione.