Zenga: «Tranquilli, il Palermo si riprenderà»
Il tecnico rosanero: «Non sono preoccupato. Col presidente è tutto a posto: parliamo continuamente, poi io faccio le scelte tecniche»
VIDEO: Parma-Palermo 1-0

© Getty Images
PALERMO, 22 settembre - Incassata la rinnovata fiducia del patron Maurizio Zamparini, il tecnico del Palermo Walter Zenga può guardare con più tranquillità alla delicata sfida casalinga contro la Roma. I numeri, comunque, lo condannano: da quando il Palermo è tornato in seria A, infatti, questo è il peggior inizio di stagione. I rosanero nelle prime quattro sfide avevano raccolto almeno sei punti, contro i quattro della gestione Zenga.
COLLOQUI E SCELTE - «
Non è una situazione che mi preoccupa - ha ribadito in conferenza stampa il tecnico -.
Ho un continuo colloquio con il presidente, ma la formazione viene scelta dal tecnico». Le polemiche dopo la gara contro il Parma hanno riguardato, infatti, le opzioni dell'allenatore sui titolari e in particolare sulla decisione di lasciare in panchina il bomber Fabrizio Miccoli. «
Non parlerò più di turnover, tanto poi le cose dette mi vengono girate contro. Non ci sto più - ha detto, piuttosto contrariato, Zenga -.
La scelta di far riposare Miccoli è frutto del mio rapporto con questo grandissimo calciatore. L'elemento guida della nostra formazione. Abbiamo deciso insieme al calciatore di non giocare in vista degli impegni successivi».
L’ASSENZA - Domani invece non sarà in campo Edinson Cavani. «
Avrebbe riposato comunque - ha puntualizzato -
anche se non ci fosse stata la partita. Mchedlidze invece andrà in panchina. Sta bene e verrà con noi per la prima volta. Migliaccio e Budan sono pronti e sono a disposizione. Non so se hanno già i 90 minuti nelle gambe ma sono pronti».
L’AVVERSARIO - Dopo un inizio di campionato disastroso, la Roma sembra in ripresa, galvanizzata dalla “cura” Ranieri, anche se pesa la sconfitta in Europa League. «
Quello dei giallorossi è un percorso dettato anche dalla struttura del calcio moderno. Tutti questi impegni ravvicinati possono anche portare delle grandi formazioni come quella di Ranieri a giocare le gare in modo altalenante - ha detto Zenga -.
A Basilea comunque i giallorossi non hanno subìto più di tanto, quindi credo che quello sia stato unicamente un episodio».
CAPITOLO ARBITRI - Sugli errori arbitrali, Zenga ha sottolineato che «
il Palermo non cerca delle scuse per motivare delle sconfitte ottenute in campionato. In ogni caso è innegabile che ci sono stati degli episodi che non ci hanno aiutato. La squadra alla fine comunque si è espressa sempre alla stessa maniera, quindi non cerchiamo delle attenuanti».
IL RECUPERO - La bella notizia delle ultime partite è il recupero di Igor Budan, che sembra ormai quasi al passo con i compagni. «
È merito della società che non ha mai smesso di credere in questo calciatore - ha spiegato Zenga -.
Quando un calciatore del suo livello rimane fuori dai campi per tanti mesi poi ha una voglia doppia rispetto agli altri». La brutta è il cattivo rendimento di Rubinho. «
Il ruolo del portiere è brutto, se sbagli, l'errore diventa decisivo - ha concluso -.
Rubinho ha cambiato club, compagni e reparto difensivo. Quando è così non è mai facile trovare il miglior rendimento sin da subito».
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