Corriere dello Sport

martedì - 09 febbraio 2010

Bologna, Mutarelli fuori sei mesi

Il centrocampista è stato operato al crociato anteriore del ginocchio destro : «Non mi abbatto, ora penso solo a guarire e a rientrare il prima possibile». Bombardini ko 30 giorni
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Bologna, Mutarelli fuori sei mesi © Getty Images
BOLOGNA, 25 settembre - La diagnosi che si temeva fin dalle 20.50 di mercoledì sera, purtroppo è arrivata ieri: Massimo Mutarelli contro il Livorno ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e do­vrà rimanere fermo per sei mesi. Era un timore già concreto nell'immediato dopopartita, con Mutarelli uscito in barella e in stampelle già dopo il fischio fina­le di Bergonzi: ieri il responso della risonanza magne­tica e l'immediata operazione. Il professor Marcacci e la sua equipe hanno sottoposto il centrocampista a un intervento chirurgico artroscopico di ricostruzione del legamento: il giocatore osserverà qualche giorno di de­genza a Villa Toniolo e poi inizierà la rieducazione al­l'Isokinetic. Un duro colpo per l'ex Lazio, che dopo la sfortunata stagione dello scorso anno (prima la diatri­ba con la Lazio, poi il problema alla schiena) sperava quest'anno di mostrare a Bologna il vero Mutarelli. Ci si è messa ancora una volta di mezzo la sfortuna, anche se il giocatore non si abbatte: «E' chiaro che è un mo­mento particolare, ma non sono giù di morale: chi fa il nostro mestiere sa che l'eventualità di un infortunio se­rio c'è sempre. Inoltre, se uno si lascia abbattere in questi momenti è finita: ora penso solo a guarire e a rientrare il prima possibile».

LA DEDICA - Ad intervento concluso Mutarelli ha voluto ringraziare i compagni: «Ho letto che Di Vaio e Portanova, a fine partita, mi hanno dedi­cato gol e vittoria: ringrazio loro e tutta la squadra, che in questo momento mi è vicina. Purtroppo in cam­po mi sono accorto subito che si trattava di un infortu­nio grave: stavo andando verso Marchini, ma il piede mi si è piantato nel terreno mentre il ginocchio è anda­to un po' per i fatti suoi per inerzia e ha ceduto subito» . Verrà dimesso domani, poi guarderà in tv la sfida di domenica a Torino e pian piano tornerà a lavorare per rientrare in campo quanto prima. L'altro guaio di giornata riguarda Davide Bombardi­ni: infortunatosi nella rifinitura mattutina di mercole­dì, la 'Bomba' ne avrà per un mese. La risonanza ma­gnetica di ieri ha evidenziato infatti i postumi di una contusione diretta al ginocchio sinistro: riposo e tera­pie per sette-dieci giorni poi la riabilitazione, conside­rando la sosta di campionato potrebbe saltare quattro­cinque partite, magari rientrando per il prossimo tur­no infrasettimanale, quello di mercoledì 28 ottobre al Dall'Ara contro il Siena. Due brutti colpi dunque per Papadopulo, che perde un mediano e il suo jolly tutto­fare: ieri sono rientrati in gruppo intanto Guana e Ra­fael Santos. Entrambi saranno dunque disponibili per la gara di domenica contro la Juventus, mentre per Moras (considerando che Santos è ok dopo l'ascesso) il probabile rientro sarà nella gara del 4 ottobre contro il Genoa, prima della sosta.
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