Legrottaglie: «Persi due punti stupidi»
Il centrale della Juve sull’1-1 col Bologna: «Dobbiamo fare “mea culpa”. Adesso concentriamoci sulla Champions»

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TORINO, 27 settembre - La beffa firmata Adailton è arrivata al 93’, quando la Juve già pregustava il sorpasso sulla Sampdoria. Il Bologna esce dall’Olimpico di Torino con un 1-1 insperato e i bianconeri devono accontentarsi della seconda posizione solitaria alle spalle dei blucerchiati. Una delusione cocente per gli uomini di Ciro Ferrara, come spiega bene alla fine Nicola Legrottaglie.
DISTRAZIONE FATALE - «
Alla fine è successo quello che non deve succedere - dice il centrale della Juve ai microfoni di Sky -.
Abbiamo perso concentrazione, abbiamo perso una palla stupida. In Serie A è così, non ti perdonano, in Serie B o da altre parti magari sbagliano davanti alla porta, in Serie A ci sono giocatori forti e ogni palla che concedi è gol. Oggi dobbiamo fare “mea culpa”, abbiamo tenuto bene anche nel secondo tempo, abbiamo perso 2 punti veramente stupidi».
INSPIEGABILI SOFFERENZE - Il finale ha ricordato un po’ alcuni difetti della scorsa stagione: sei d’accordo? «
Il problema è che anche oggi, forse, abbiamo sofferto un pochino di più dopo l’1 a 0 - risponde Legrottaglie -.
Noi di solito appena sblocchiamo il risultato, non so perché, si spegne qualcosa, poi nel secondo tempo l’abbiamo gestita bene, abbiamo rischiato meno, abbiamo fatto un buon calcio, solo che l’ultimo minuto abbiamo fatto questo errore che ci è costato 2 punti. Ormai è così, è finita, adesso pensiamo a mercoledì, alla Champions League, è importantissima, e andiamo avanti».
DIEGO ANCORA INDIETRO - Tra i lati positivi di questa partita c’è la prestazione della difesa (a parte la grave distrazione sul gol di Adailton) e il recupero di giocatori importanti. Forse Diego, però, deve ancora recuperare… «
È stato fermo due settimane, è comprensibile - conclude Legrottaglie -.
Adesso aspettiamo che tutti quanti acquistino la forma migliore, poi iniziamo tutti insieme, con il gruppo unito, come abbiamo fatto fino adesso, a continuare. Non ci dobbiamo scoraggiare per un risultato negativo. La grande squadra è quella che nel momento in cui cade si rialza subito e noi dobbiamo dimostrare questo mercoledì a Monaco e poi domenica a Palermo».