
APPIANO GENTILE (COMO), 7 novembre - Invita alla tranquillità Josè Mourinho, dopo l'impresa di Kiev, e alla vigilia di una partita, quella di domani sera a San Siro contro la Roma, che il tecnico dell'Inter ritiene essere una «grande partita tra due squadre che giocano per lo scudetto». E, vedendo lo stupore di chi lo ascolta, Mourinho aggiunge: «Non c'è verità in questa classifica, i 14 punti di distacco tra noi e loro non sono la verità. La realtà è invece la qualità e ho sempre detto che la Roma mi piace tanto».
CHAMPIONS - Il tecnico portoghese fa di tutto per smorzare gli entusiasmi del mercoledì di Champions: «Prima non ero un allenatore, ma solo un comunicatore, adesso mi chiamate mago, ma quella vittoria non mi aggiunge niente». Mourinho prevede che il rumore dei nemicì tornerà, prima o poi. «Ho vinto solo una partita e sembra straordinario. Ok, è stata quasi epica, agguantata in rimonta negli ultimi cinque minuti, ma non siamo neanche qualificati e non capisco l'euforia».
RANIERI - Il tecnico portoghese, dopo qualche battibecco a distanza in tempi passati con Claudio Ranieri, dice ora di stimare l'allenatore della Roma e anche per questo di non voler dargli nessun vantaggio. «Ranieri è uomo del 4-4-2, ma si parla di rombo oppure di un 4-4-1-1, per questo non darò nessuna indicazione sul nostro modulo.
Rispetto Ranieri come persona e come allenatore ma non escludo che potremo avere in futuro altri scontri verbali come avvenuto in passato
». Per lui, l'importante è che domani sera i suoi abbiano la stessa mentalità e la concentrazione viste a Kiev, perché «una squadra è grande quando è sempre pronta dopo una grande partita e la storia è sempre piena di sconfitte dopo una vittoria».
SNEJIDER IN NAZIONALE - Sui giocatori dell'Inter convocati in Nazionale Mourinho è sereno: «Non ci posso fare nulla. Ovviamente Snejider sta ancora recuperando la forma e sarebbe l'ideale per lui giocare una sola delle prossime due sfide con l'Olanda. Capisco però anche le esigenze del tecnico dellaNazionale che vuole andare ai mondiali e vuole schierare i migliori».
CARATTERE INTER - Mourinho poi loda il carattere della sua Inter: «Questa squadra non si arrende mai e vuole sempre vincere, anche quando la partita sembra stregata. Sono convinto che dimostreremo di essere grandi anche nella gestione delle emozioni dopo una vittoria così esaltante come quella di Kiev. Voglio un'Inter che non si stanchi mai di vincere e di fare bene. Una grande squadra è sempre preparata fisicamente e psicologicamente per vincere sempre, a prescindere dall'esito della gara precedente. L'Inter in questi anni in Champions ha pagato la tensione generata da determinate partite, non l'ha saputa gestire al meglio e ha pagato un prezzo elevato».
«ATALANTA-JUVE? NON SO SE LA GUARDERO'» - «Stasera non so se guarderò Atalanta-Juve, dipende se nel campionato portoghese c'è una partita che mi intriga di più. Aggiungeteci anche che con Juve e Atalanta giocheremo fra tanto tempo quindi non so se la vedrò», ha detto il tecnico portoghese.
FELICE DI ETO'O - «Se Eto'o con una lesione al piede lavora in questo modo per la squadra, figuratevi cosa potrà fare quando sarà al 100%. A me già così sta benissimo», ha detto Mourinho lodando il suo attaccante. «Sono molto contento di lui. In Champions non si è ancora sbloccato? Sono convinto che segnerà in un momento speciale e determinante per il nostro cammino. Lui lavora tanto, si sacrifica e gioca infortunato, sono felice di averlo all'Inter».
SANTON FUORI PER SCELTA TECNICA - Santon non convocato? «Siamo tutti, non ho infortunati e ho preferito visto che giochiamo in casa contro la Roma avere più giocatori offensivi in panchina. Ho una rosa di 27 giocatori e li devo saper gestire per tutte e tre le competizioni nelle quali siamo in corsa. Balotelli? Ha fatto una grande partita a Genova e in casa col Palermo. Ha giocato metà partita a Kiev con delle cose positive ed altre negative. Preferisco pensare che le negative erano figlie di uno stato fisico non ancora al top però sono soddisfatto del suo apporto alla squadra. E' un giocatore con una qualità diversa da Eto'o e Milito».
VIDEO: Mouinho: «Roma da scudetto»
