Corriere dello Sport

martedì - 09 febbraio 2010

Roma, è scontro totale tra Sensi e Unicredit

Il presidente: «Onoreremo i debiti». La banca: «Italpetroli è inadempiente»
Il comunicato di Unicredit

Commenti
  • Vota l'articolo, ti è piaciuto?
  • - SI
  • NO -
Roma, è scontro totale tra Sensi e Unicredit© Bartoletti
ROMA, 21 novembre - Botta e risposta. Senza esclusione di colpi. Italpetroli, quindi la famiglia Sensi, riquindi la Roma da una parte; dall’altra Unicredit che tutto è sembrata, con tanto di comunicato, meno che intenzionata a fare un passo indietro, nonostante, sempre ieri, fosse trapelata la notizia che, dopo le prime sei, sarebbero state rigettate anche le altre sette richieste di decreto ingiuntivo per il pignoramento degli asset del gruppo Italpetroli che è debitore di circa 325 milioni nei confronti dell’Istituto Bancario diretto dal dottor Alessandro Profumo. La sensazione, sempre più forte e chiara, è che questa storia fini­rà senza prigionieri.

SENSI - È cominciata prestissimo la giornata della dottoressa Sensi. Prima tappa Trigoria. Dove, come aveva preannunciato il giorno pre­cedente, ha incontrato staff tecnico, giocatori e dirigenti nel chiuso dello spogliatoio. Seconda tappa, la comunicazione: «Vorrei tranquillizzare i tifosi, non siamo un gruppo in liquidazione, la Roma è una società sana e solida. Chiedo ai tifosi di stare vicini alla squadra». Terza tappa, a metà pomeriggio, attraverso l'agenzia Adnkronos che ha citato fonti legali vicine a Italpetroli: «I contratti tra Italpetroli e Unicredit prevedono che i crediti della banca non sono oggi esigibili, ogni controversia è sottoposta ad arbitrato. Il tribunale di Roma ha già rigettato le prime sei richieste quindi appare incredibile che lo stesso Tribunale assuma decisioni contraddittorie per le ulteriori sette richieste».

UNICREDIT - In mattinata Unicredit, in via informale, aveva fatto sapere di aver appreso con soddisfazione come fosse stata manifestata la volontà di «onorare il debito. Peraltro la situazione è semplice: ci sono un creditore e un debitore, se si vuole pagare noi ci aspettiamo risposte concrete di definizione di questa annosa vicenda in relazione a tempi e modalità». Ma il peggio, si fa per dire, doveva ancora ar­rivare. Perché dopo l’agenzia Adnkronos, l’Istituto Bancario ha reagito in maniera ufficiale. E la risposta di Unicredit che vanta un credito (scaduto per 150 milioni) di circa 325 milioni di euro, è stata durissima, per nulla attenuata dallo stupore con cui i massimi dirigenti della Banca avevano appreso di dover andare in tribunale per rispondere di una situazione in cui da anni aspettano, con sempre minore pazienza, di rientrare del credito. In allegato trovate il comunicato integrale.

IL COMUNICATO DI ITALPETROLI

Leggi l’articolo completo sul Corriere dello Sport-Stadio oggi in edicola
Piero Torri

22/11/2009 14:44:27
 
x elviodif

i sensi hanno dato tanto in termini economici per la roma (se ricordi nel 2004 vendettero molte loro proprietà per permettere alla roma di iscriversial campionato), ma la situazione in cui versa italpetroil non ha niente a che fare con la roma e deriva unicamente da investimenti sbagliati da Franco Sensi in altri ambiti(se ti capita leggi qualcosa riguardo l'investimento in aereoporti di roma)

22/11/2009 11:10:46
 
non è la prima societa' a fallire, e non sara'neanche l'ultima

21/11/2009 20:45:42
 
caro belvissimo,lo so molto bene che la società a.s roma è in attivo,ma resta cmq il fatto che l'italpetroli è indebitata fino al collo;ma allora i soldi alla sensi da dove arrivano???potresti dirmi,la roma si autofinanzia,ma con quali risultati???non ti sembra che ci sia qualcosa di strano?
e cmq ,ti posso solo dire che io non guardo il grande fratello e che forse ho studiato più di te!

21/11/2009 19:26:29
 
Da quello che so e che ho letto sembra che IP abbia richiesto un finanziamento per ristrutturazione industriale a cavallo tra il 90 e il 95, poi riconsolidato per l'acquisizione di nuovi concessioni tra cui la piattaforma petrolifera e il terminal a civitavecchia e quella in sicilia. I soldi che sensi ha dato alla Roma in confronto so briciole, un po come fa moratti ( tenendo presente che la holding petrolifera in mano alla famiglia moratti è 10 volte quella di sensi)

21/11/2009 19:19:57
 
fino a20 giorni fa so rimasto sempre un po fori da sto contesto Roma 2000 IP e UNICREDIT E FIORANELLI E ANGELINI e chi volete poi, perchè nun riuscivo a capì, come chi raffina e estrae petrolio può contrarre debiti con istituti finanziari, ma ora si comincia a capire meglio tutta la questione.... Tifo la MAGICA e m'avveleno quando passeggiano per il campo, o esulto quando danno il fritto... Rossella ricorda che hai il sangue de tu padre rompije le ossa a sti quattro avvoltoi.... daje ggiù......

21/11/2009 18:57:59
 
E' chiaro come stanno le cose. La Sensi venderà solo dopo che sarà costretta dal tribunale oppure prima , se trova un accordo soddisfacente con Unicredit.La Roma essendo in pareggio non può fallire.L'IP verrà catturata da Unicredit. E poi mi sono stufato di parlare sempre di queste cose tanto la Roma vivrà sempre.State tranquilli Unicredit si prenderà solo Italpetroli e poi interverrà la politica che si conquisterà la piazza dei tifosi.

21/11/2009 17:55:58
 
Vi chiedo: l'Italpetroli ha iniziato ad indebitarsi dopo la conquista della scudetto e per reggere il passo con le squadre del nord? Franco Sensi se ben ricordo dopo che si schierò contro le squadre del nord (Juve) dovette ripiegare ,anni dopo, a leccare il palazzo e licenziare Zeman . Ho il sospetto che i Sensi si siano rovinati per far vincere la Roma .Se qualcuno sa come stanno le cose ce lo faccia sapere perchè è molto importante.Grazie

21/11/2009 17:32:06
 
C'è gente che ancora non ha capito una mazza, soprattutto i napoletani. La Roma non può fallire perchè il bilancio non è lo stesso di Italpetroli; ma nel caso quest'ultima fosse inadempiente, allora l'asset as Roma verrebbe pignorato e sarebbe la banca a cercare un compratore. Chi ci guadagna e chi ci perde? Ci guadagna chi compra, perchè lo fa a ribasso; ci perdono sia la banca che la famiglia Sensi, ovviamente. Probabile che gente come Angelini sti aspettando che si verifichi questo.

21/11/2009 16:02:48
 
caro Set1980, se avessi studiato invece de guardatte er grande fratello tutto il giorno. Sapresti che la roma non puo'fallire dal momento che il debito con unicredito e'stato contratto da italpetroli. qualora italpetroli fosse inadempiente, unicrdit potrebbe portare i libri in tribunale dove il curatore sarebbe costretto a vendere la AS ROMA (MAGICA!), un asset di italpetroli. Con il ricavato andrebbe poi ad estingure parte o tutto il debito di italpetroli. riesci a capire? e studiaaaaaaaaaaa

21/11/2009 15:49:22
 
PW

21/11/2009 15:02:56
 
La roma fallirà insieme a italpetroli se questa non riesce a saldare il suo debito.
per farlo dovrebbe vendere la roma ma siccome rosella la sopravaluta nessuno sarà mai interessato a questi prezzi.
Con stipendi esagerati(totti e compagni)e una squadra usurata chi la comprerà dovrà tirare fuori talmente tanti soldi che uniti allo sproposito chiesto per l'acquisto rende controproducente l'affare.
Sperate che forse qualche sceicco ve se compra.........

21/11/2009 14:10:51
 
La storia nn finira mai la frase che mi fa temere il peggio è quella che non ci sono soldi per acquistare giocatori di primissimo piano se la squadra non arriverà tra le prime quattro sarà veramente difficile poter investire per la prossima stagione
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI



GAME ZONE!

Rilassati e divertiti con i fantastici giochi scelti per voi!



IL CLUB
Partecipa al CLUB, invia racconti, foto e video e condividili con i lettori del CorrieredelloSport.it