Germania, esplode il caso calcio scommesse
Oltre 200 gare truccate, forse anche in Champions ed Europa League: 17 arresti. Platini: «Intollerabile»

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BOCHUM (GERMANIA), 21 novembre - In Germania esplode un nuovo caso calcioscommesse. E a tremare non è solo il calcio tedesco, visto che, a quanto si è appreso finora, i paesi coinvolti sono nove. Quanto alle competizioni “taroccate”, pare che, oltre alle serie minori di Germania, ci siano match sospetti anche in Champions ed Europa League. A occuparsi del caso la Procura di Bochum, al lavoro dallo scorso febbraio ma solo ora uscita allo scoperto.
LO SCANDALO - Dall’indagine è emerso un quadro inquietante, con un giro di scommesse illegali legate a partite truccate per moltiplicare le vincite dei truffatori. La Procura di Bochum ha fatto sapere che le circa 200 partite sospette sono state disputate in nove paesi: Germania, Svizzera, Turchia, Slovenia, Austria, Belgio, Ungheria, Croazia e Bosnia-Erzegovina. Coinvolti giocatori, arbitri, allenatori e dirigenti. L’ammontare delle somme illecitamente guadagnate dall’associazione criminale a monte della truffa sarebbe di molti milioni di euro. Finora 17 gli arresti eseguiti dalla polizia tedesca. Da Bochum pensano che nell’affare rientrino «
almeno tre partite di Champions League (l’Uefa ha precisato che si tratta di preliminari, ndr)
dodici di Europa League e una di qualificazione per il campionato d’Europa Under 21». Michel Platini, presidente della Uefa, si è infuriato: «
È inammissibile che certe società che non possono sperare di poter gareggiare al vertice, cerchino di ricavare un profitto dalla loro partecipazione alle competizioni europee per mezzo di scommesse illegali e partite truccate».
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