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MILANO, 21 novembre - Ronaldinho sarà recuperato per la partita del Milan domani in campionato a San Siro con il Cagliari. Lo ha assicurato il tecnico rossonero Leonardo nella conferenza stampa della vigilia a Milanello. Il fuoriclasse brasiliano, che ha avuto un attacco influenzale con febbre, sarà disponibile contro i sardi: «
Ronaldinho credo che recupererà per domani, ha avuto uno stato febbrile che purtroppo in questi giorni è in giro, anche Oddo l’ha avuta cinque giorni fa». Parlando invece degli infortunati, Leonardo ha detto che Gattuso è «
in via di guarigione» e «
deve fare un weeekend di test», mentre Abbiati «
è guarito e ora deve tornare in forma», magari giocando delle amichevoli o con la Primavera. Il titolare in porta resta Dida, anche con il recupero di Storari.Quanto a Flamini, «
si è girato un po’ la caviglia nell’allenamento di mercoledì e non recupererà per domani, purtroppo. Saranno convocati Strasser e Merkel della Primavera, poi valuteremo come gestire la panchina».
NAZIONALI - Le mancate convocazioni di Pato e Ronaldinho con la nazionale brasiliana sono una brutta cosa per i due giocatori, ma un bene per il Milan. «
Parlando egoisticamente - dice Leonardo -
poter avere i giocatori qui non è una cosa negativa. Anche in passato la sosta ci è stata utile per recuperare alcuni infortunati e per fare dei buoni allenamenti. È una cosa positiva, però siamo comunque vicino a un Mondiale e per un giocatore andare in nazionale è importante. Thtiago Silva ci è già stato adesso e credo che sia stato soddisfatto di quanto ha fatto e credo che in futuro possa arrivere l’opportunità anche per Ronaldinho e Pato». Quanto alla sosta in sé, Leonardo l'ha vissuta più che bene: «
Se questa sosta possa rivelarsi utile come lo è stata la precedente avremo la risposte in ogni partita. Giocando una partita ogni tre giorni ci sono pro e contro, la stessa cosa è la sosta. Dovremo tornare in campo con lo stesso spirito e la stessa concentrazione che abbiamo avuto nel blocco che si è chiuso prima della pausa».
GATTUSO - L'allenatore brasiliano smorza poi le polemiche su Gattuso, a proposito del quale si è anche parlato di una possibile partenza con destinazione Inghilterra: «
Ogni cosa che succede va valutata al momento. Sono tranquillo. Oggi lui è infortunato, ma ho con lui un rapporto molto diretto. Ha tanta voglia di tornare e non credo ci saranno problemi di rotazione nel momento in cui avremo a disposizione tutti i giocatori». Ma non è solo con Gattuso che Leonardo sostiene di avere un buon rapporto: «
Un ruolo di responsabilità come il mio implica un po’ di tutto, non so se sia sempre possibile, ma bisogna trovare la chiave per capire tutto: dare gli stimoli giusti, bisogna fare in modo di mettere il giocatore nella migliore condizione possibile affinchè possa rendere al massimo
. All’inizio avevamo tante cose da aggiustare e da recuperare, il reparto difensivo aveva tante cose da provare. C’era l’idea di riorganizzare un po’ tutto, ma ad oggi sono molto felice pensando al rendimento di Oddo e Zambrotta, pensare alla crescita che si vedrà nel corso delle partite di Abate e Antonini. Questi sono tutti segnali della grande disponibilità dei giocatori e per un allenatore queste cose sono il massimo».
VIDEO: Leonardo: «Ronaldinho sta bene»
IL MODULO - Leonardo analizza quindi i pro e i contro del modulo di gioco che sta adottando in questo momento il suo Milan: «
Spesso è difficile dare un numero al modulo - dichiara -.
Si può definire il modulo in base alle linee o in base ai reparti della quadra. C’è comunque voglia di bel gioco, poi come la squadra si schiera in campo dipende da tante cose. Con la mia poca esperienza in questo ruolo credo che si debba partire da una base, un’idea, poi le cose si presentano volta per volta e bisogna fare delle modifiche che si adattano al momento perché può capitare una febbre che rivoluziona tutto. Ci sono troppe variabili per avere idee troppo fisse. Lo spirito, comunque, è quello di una squadra che vuole fare male, ma poi le cose si possono cambiare in base a quello che succede. Chi ha un modulo che cerca di imporre il proprio ritmo, rischia molto. Sono comunque felice del modo in cui giochiamo, dell’approccio alla partita e del coinvolgimento dei giocatori, poi se prendiamo un gol in più si tratta di singoli episodi. Se manteniamo questo modo di giocare i risultati arriveranno».
L'AVVERSARIO DI DOMANI - «
Il Cagliari è una squadra che gioca in un bel calcio - afferma Leonardo a proposito dell'avversario di domani - e che arriva da risultati importanti, quella di domani sarà una partita interessante».
BECK IS COMING BACK - A breve David Beckham tornerà al Milan. Un "acquisto" che il tecnico rossonero saluta con favore: «
Con David Beckham da quando è andato via ci siamo sempre mantenuti in contatto, si è mantenuto in comunicazione con tante persone del nostro ambiente. In questo momento sta chiudendo una parte importante della sua carriera (tra poco giocherà le finali della Major League Soccer con i suoi Los Angeles Galaxy, ndr)
e tutti noi gli siamo molto vicini».
IL CASO HENRY - Il caso Henry porterà il calcio verso l'adozione della moviola in campo o di qualche altro mezzo tecnologico per aiutare gli arbitri a non sbagliare. Ne è convinto l'allenatore Leonardo: «
Stiamo andando verso qualcosa di diverso, cambiando una cultura centenaria» ha detto il brasiliano, che sulle critiche al nazionale francese per il fallo di mano contro l'Irlanda nello spareggio per i Mondiali ha aggiunto:
«È difficile giudicare Henry: era una partita importantissima, non voglio fare il moralista».
adesso il programma e' chiaro : inter campione, il milan deve comunque arrivare secondo alla faccia di tutti quanti.
vergognatevi
forza cagliari