Zeman: «Totti unico fuoriclasse italiano»
Il tecnico boemo contro Ranieri: «La sua Roma ha già preso più gol della mia»

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ROMA, 23 novembre - «
Totti è l'unico fuoriclasse del calcio italiano. Non mi stupisce che a 33 anni giochi ancora a questi livelli». Zdenek
Zeman non ha dimenticato l'antico allievo, quello che era l'elemento fondamentale del suo tridente offensivo con cui diede spettacolo, raccogliendo però meno di quanto avrebbe meritato. Da sempre suo estimatore, Zeman spende parole di elogio per Totti a Castelfranco Veneto nel corso del 'Radicchio d'Oro', riconoscimento che quest'anno, oltre che al boemo, è andato all'attaccante del Parma Alberto Paloschi, al campione del mondo di nuoto di fondo Valerio Cleri, all'azzurra della pallavolo Jenny Barazza ed alla nazionale femminile di spada. «
Anche Baggio - sottolinea Zeman per fare un paragone fra calciatori che ritiene di livello superiore -,
nonostante gli infortuni, era riuscito a fare grandi cose nella parte finale della carriera».
LA NAZIONALE - Ma Totti è sempre stato così bravo? Nel suo diventare fuoriclasse c'è anche qualche merito di Zeman? «
Totti era bravo anche prima che arrivassi io - risponde il boemo -,
anche se non giocava con continuità perchè era troppo giovane. Ma per dire che è un fuoriclasse io non avevo bisogno di vederlo segnare i tre gol di ieri al Bari». Capitolo Nazionale: Lippi deve richiamarlo in azzurro per Sudafrica 2010? "
Ripeto che il concetto che per me Totti è l'unico fuoriclasse del nostro calcio - dice Zeman -.
Poi è chiaro che un selezionatore forma la sua squadra secondo le proprie convinzioni». Una battuta sul campionato: «
penso che sia tutto deciso a favore dell'Inter - sottolinea il boemo -.
Da quattro anni a questa parte in Italia non ha avversari, e può perdere lo scudetto solo per colpa sua e non per merito degli altri». Ma Zeman non dimentica i suoi vecchi amori, le squadre della capitale. «
In Italia in questo momento il livello non è certo eccelso - dice - ma spero che strada facendo le cose cambino. In particolare, mi auguro che migliorino Roma e Lazio, anche se in questo momento non riescono a dare soddisfazioni ai loro tifosi».
LA STOCCATA - Continua la dura polemica a distanza fra Zdenek Zeman e Claudio Ranieri. Arriva infatti la pepata replica del boemo, che parla a margine del premio 'Radicchio d'oro', alle parole del tecnico della Roma, secondo il quale «
io in 15 giorni ho fatto più allenamenti sulla fase difensiva di quanti ne ha fatti fare Zeman finchè è stato qui». A cominciare la 'querelle' era stato comunque il boemo che aveva sottolineato quanto sia «t
riste che un allenatore si presenti alla Roma dicendo 'ora dimenticatevi il divertimento'». «
Penso che io alla Roma ho preso meno gol di quelli incassati dalla sua squadra in questi pochi mesi, da quando c'è lui - ha detto oggi Zeman -.
E comunque ripeto che è brutto presentarsi da allenatore di una squadra come la Roma dicendo di dimenticare lo spettacolo: il calcio è fatto per divertire la gente». Ma almeno fra i tecnici più giovani c'è un nuovo Zeman? «
Non lo vedo e spero che non ci sia - è stata la risposta -
perchè è giusto che ognuno segua le proprie idee. Da un altro si può imparare, ma non copiarlo».