Eto’o: «Sogno lo scudetto con Mourinho»
L’attaccante dell’Inter alla vigilia della sfida di Champions col “suo” Barcellona: «Confermo: se segno non esulto. Guardiola dice che tra noi non c’era più feeling? Beh, non sono Penelope Cruz»

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BARCELLONA, 23 novembre - Torna al Camp Nou per la prima volta da avversario. E Samuel Eto’o ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Oggetto dei suoi attacchi, per la verità piuttosto ironici, è il tecnico del Barcellona Pep Guardiola, che questa estate ha avallato il trasferimento del camerunense all’Inter dicendo che «
ormai non c’era più feeling con Samuel». Intervistato al suo arrivo in Catalogna dalla tv spagnola, Eto’o ci ha scherzato su:
«
Ovvio che non abbia feeling con me: non sono una donna, non sono Penelope Cruz». Anche se i toni sono abbastanza soft, è chiaro che l’addio al Barça non è stato ancora completamente digerito dall’attaccante dell’Inter: «
Sono rimasto deluso dal comportamento di alcune persone. È stata questa la cosa che mi ha fatto più male. Ma la vita continua».
Eto’o ha poi confermato che, in caso di gol contro la sua ex squadra, non esulterà: «
Non posso farlo al Camp Nou. Non l’ho fatto nemmeno contro il Maiorca (altra sua ex squadra, ndr)
e mai lo farò sul campo del Barcellona».
Quanto all'Inter, Eto’o ha detto che «
se vinceremo tutto quello che i tifosi si aspettano da noi, conquisterò tanti cuori anche a Milano». E poi ha aggiunto: «
Il mio sogno è vincere il campionato italiano agli ordini di Mourinho». A proposito del tecnico portoghese, il fuoriclasse del Camerun ha ricordato il primo approccio: «
Mi ha chiamato e mi ha detto che conservava il mio numero 9, che mi aveva aspettato per quattro anni e che ora c’era l’opportunità di concludere».