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CASTELVOLTURNO (Caserta), 24 novembre - Giù le mani da
Quagliarella. Per Mazzarri non esiste alcun problema tattico legato all’attaccante stabiese, a digiuno dal 18 ottobre, gara interna con il Bologna. Anzi, il tecnico del
Napoli alza la voce nei confronti di chi a tutti i costi vorrebbe farne un caso; o di chi ritiene Quagliarella poco adatto a sostenere il ruolo di prima punta mettendone persino in dubbio l’efficacia dell’investimento più corposo dell’era-De Laurentiis (18milioni di euro). Per Mazzarri è solo questione di condizione atletica e di tempo. Presto Quagliarella riuscirà a recitare un ruolo di primo piano nella fase offensiva del Napoli. Il tecnico ne è convinto. Anzi, ieri, il primo pensiero di Mazzarri, alla ripresa degli allenamenti in vista della sfida di Coppa Italia con il Cittadella, è stato quello di complimentarsi con la squadra e di rivolgere un apprezzamento particolare a Quagliarella. «
Visto che va meglio ora che stai recuperando la condizione? Ti sei mosso tanto, non hai dato punti di riferimento all’avversario e con il tempo arriverà anche il gol » . Poi il tecnico ha invitato tutti a non dar retta a chi ha giudicato eccessivamente negativa la prestazione con la Lazio. «
Non ascoltate nessuno, mi raccomando. Fidatevi solo di quello che vi dico io: per me, avete fatto il possibile per vincere la partita. Ora pensiamo alla gara con il Cittadella », avrebbe urlato tra le quattro mura dello spogliatoio.
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Rino Cesarano