D'Ippolito: «Scuse di Ledesma? Non credo»
Il procuratore del centrocampista a Lotito: «Ci ha chiesto di fare ammenda ma non vedo perché»

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ROMA, 26 novembre - La pace tra Lotito e Ledesma è ancora lontana. Dopo il colloquio, definito dalle parti 'interlocutoriò, fra il d.s. della Lazio, Igli Tare, e l'agente del centrocampista argentino Vincenzo D'Ippolito, andato in scena due giorni fa presso il centro sportivo di Formello, la situazione del "dissidente" sembra infatti vivere un'altra fase di stallo.
MURO CONTRO MURO - Si tratta di un muro contro muro che continua a non portare ad alcuna soluzione. Il nuovo stato di 'limbò è stato confermato oggi proprio dal procuratore di Ledesma, D'Ippolito, che al sito "laziosiamonoi.it" ha ribadito:
«Non ci sono assolutamente novità da registrare. Con il presidente Lotito non abbiamo alcun incontro in programma».
«Se c'è stato chiesto di chiedere pubblicamente scusa (come ha fatto Stendardo n.d.r.)? - ha detto ancora il procuratore -
Diciamo di sì, ma non è una cosa che abbiamo preso in considerazione perché non vediamo per quale motivo dovremmo farlo. Cristian si è sempre comportato bene».
Sia Pandev che Ledesma potevate venderli a fior di quattrini... adesso, anche la beffa di doverli cedere a parametro zero...
Ridicoli... squadra ridicola... società ridicola...