Corriere dello Sport

sabato - 31 luglio 2010

Mondiale, per l’Italia raddoppia il rischio Corea

Tra due giorni a Città del Capo è prevista una straordinaria audience televisiva per la formazione dei gironi: 200 Paesi collegati e 200 milioni di persone (a Lipsia nel 2005 furono 147). Oggi stabilite le teste di serie. Gli azzurri con Brasile, Olanda, Spagna, Germania, Francia, Argentina e Sud Africa, ma i pericoli sono nelle altre urne!
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Lo stadio di Città del Capo dove si svvolgeranno alcuni match del Mondiale 2010© Getty Images
ROMA, 2 dicembre - Lo show è già cominciato. Regista, come al solito, Sepp Blatter, presi­dente della Fifa, uno che in casi come questi dà il meglio si sé. Abilissimo, il vecchio Sepp, a creare l'attesa, a far lievitare l'audience. I capi della Fifa si attendono uno straordinario suc­cesso di pubblico per venerdì prossimo. I record del passato saranno polverizzati. Duecento paesi sa­ranno collegati, due­cento milioni di per­sone ( in occasione del sorteggio di Lipsia furono 147 mi­lioni) si appassioneranno alle palline che verranno tirate su con il pathos che accompagna la soluzione di un film giallo. Un grande film giallo. Sa­rà anche per questo che il Sud Africa per l'occasione ha mobilitato la sua attrice più grande e più bella, Charli­ze Theron, resa famosa in Italia da un ammiccante filo di lana che pubbli­cizzava una bevanda alcoolica.

SHOW A CITTÀ DEL CAPO - In tanti si affolleranno, per un'ora e mezza, sul palcoscenico di Città del Capo: da David Beckham a Halle Ge­breselessie, da Johnny Clegg a Ange­lique Kidjo; due Nobel per la pace, de Klerk e il vescovo Desmond Tutu. E poi Makhaya Mtimi, primo nero della nazionale sudafricana di cricket, Jon Smit, capitano della nazionale di rug­by sudfricana e Mattew Booth, capi­tano dei Bafana Bafana. Ma i veri pro­tagonisti della serata saranno le tren­tadue nazionali che si sono qualifica­te per la fase finale del Mondiale che si svolgerà dall' 11 giugno all' 11 luglio. Il sorteggio in re­altà comincerà og­gi. Sotto la presi­denza di Issa Haya­tou, gran capo del calcio africano, si riunirà la commis­sione che deve defi­nire le teste di serie e le urne. In re­altà non dovrebbero esserci grandi sorprese. Le teste di serie, definite per il 50 per cento in base al penutli­mo ranking Fifa, quello reso pubblico a ottobre, e per l'altro 50 per cento in virtù dei piazzamenti ottenuti nelle fasi finali degli ultimi due mondiali. Nella prima urna, dunque, oltre al­l'Italia, finiranno il Brasile, l'Argenti­na, la Spagna, la Germania, l'Inghil­terra, la Francia e, ovviamente, i pa­droni di casa, il Sud Africa.

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Antonio Maglie

03/12/2009 11:57:01
 
ogni volta che si nomina la Corea mi torna in mente la canzone di Zucchero:
Byron,Byron Moreno
devi schiattare sotto un treno
Byron Moreno
sotto un camion bello pieno
ect ect.
O forse la ricordo male?heheheh

03/12/2009 07:09:36
 
Ma scusate, che titolo è questo. Mi vuole spiegare Sor Antonio cosa c'entrano le due Coree? Ma porca miseria chi sono i campioni del mondo? Noi o i coreani? Basta con questo manco di fiducia quando andiamo all'estero (Inter al Camp Nou, Juve a Bordeaux, Lazio a Salzburgo). Sveglia calcio italiano...

02/12/2009 21:31:40
 
Magari ci capitasse la Corea.... Basta che, ad arbitrare, non ci mettano un simil - Byron Moreno.

02/12/2009 14:23:37
 
ma i campioni del mondo l'ital juve, deve avere paura della corea? SIAMO RIDICOLI.

02/12/2009 10:53:28
 
 
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