La Roma a caccia della punta: Toni più di Adriano
La società giallorossa vuole il centravanti: un grande nome. Alternativa Van Nistelrooy
«Juve? Non cerco rivincite»

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ROMA, 10 dicembre - Siamo alla stretta finale. Mancano venti giorni alla riapertura del mercato e la Roma si farà trovare pronta. Rosella Sensi vuole portare in giallorosso il centravanti inseguito inutilmente in estate, un grande nome. Ci sono tre candidati in lizza, tutti tesserabili in prestito. Gli ultimi sviluppi hanno portato a un testa a testa tra Adriano e Toni, con Van Nistelrooy che resta in posizione di outsider. Per
Adriano la
Roma si è mossa per tempo, ha ripreso i contatti avviati in estate. Domenica scorsa il centravanti ha conquistato il titolo di campione del Brasile con il Flamengo, grazie anche ai suoi 19 gol che gli sono valsi il titolo di capocannoniere. Adriano è proprietario del proprio cartellino e può arrivare a costo zero. Gilmar Rinaldi, il suo procuratore storico, è possibilista:
«La Roma? Di questo non posso parlare adesso, dopo la vittoria dello scudetto ancora non ho parlato neanche con Adriano. Quello che posso dire è che mi sono arrivate proposte da Italia, Spagna, Inghilterra e Grecia. Adesso Adriano si prenderà una settimana di vacanze, poi valuteremo il tutto. Al momento resta valida l’idea di restare al Flamengo fino al Mondiale. Entro Natale credo che potrà essere presa una decisione. Adriano conosce bene l’Italia, la lingua, ma adesso bisogna aspettare, deve essere lui a fare una scelta definitiva».
La Roma si sta muovendo su più fronti. E con l’appoggio di Tullio Tinti, il procuratore di
Luca Toni, sta seguendo anche il centravanti della Nazionale campione del mondo. L’incontro dell’agente con i dirigenti del Bayern era già fissato per il 20, all’indomani dell’ultima partita di Bundesliga, ma alla luce dell’impresa di Champions potrebbe essere anticipato ai prossimi giorni. Saranno concordate le modalità della partenza. Di sicuro Toni ha chiuso con il club tedesco, a gennaio andrà via. La prima scelta è l’Italia e due sono le soluzioni: Roma e Inter. Ormai con Van Gaal è rottura totale e il Bayern potrebbe pagare parte dell’ingaggio di Toni da gennaio fino a giugno. Inoltre il centravanti ha confermato di essere disposto a rinunciare a qualcosa. Di sicuro, prima di accettare qualsiasi soluzione, Toni vuole parlare con il nuovo allenatore, per non ritrovarsi in difficoltà come è accaduto con Van Gaal. Il centravanti è intenzionato a tornare in Italia per raggiungere il traguardo dei cento gol (gliene mancano nove) e per giocarsi le chance di andare al Mondiale in Sudafrica.
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Guido D'Ubaldo
Toni? Ma che volemo anna' in B? Si poi lo compramo e ce lo tenemo ce s'apre facile la C....ma lassatelo in Germania che lo vole via e nun lo vole perche' e' solo alto e nun sa fa' gnente in campo....ma ve l'immaginate Francesco co Luca? Ma nun fateme ride...che poi me metterei a piagne brutto!