Corriere dello Sport

venerdì - 12 marzo 2010

Toni freme per tornare, la Roma ora accelera

Attesi sviluppi dal manager che parlerà con il Bayern
«Cassetti: «Gol cambia la vita»

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Luca Toni, Heiko Westermann© AP/LaPresse
ROMA, 11 dicembre - È sempre più Toni. Il centra­vanti del Bayern ha le valigie pronte per tornare in Italia. Ormai è una que­stione di giorni. Nelle ultime ore è sta­to ipotizzato anche uno scambio con In­zaghi, ma è una situazione che non sta in piedi. Innanzitutto Inzaghi ha in te­sta un chiodo fisso: raggiungere Muller nella classifica dei bomber europei, gli mancano due gol. Ma se cambiasse ca­sacca non potrebbe giocare in Cham­pions League. Anche Galliani ha consi­derato fantascientifica questa voce di mercato. Ecco quindi che per Toni re­sta la Roma, con l’Inter in alternativa. Ma l’attaccante sa che finire in neraz­zurro significherebbe avere la possibi­lità di giocare solo nei due mesi di as­senza di Eto’o per la Coppa d’Africa. La Roma aspetta aggiornamenti dal procuratore di Toni, che incontrerà i dirigenti del Bayern a giorni. L’agente punterà alla rescissione del contratto, ma se il club tedesco accetta almeno di accollarsi parte dell’ingaggio, come sembra, tutto diventa più facile. Rosel­la Sensi sta lavorando quotidianamen­te per riuscire a prendere l’attaccante che aveva inseguito anche in estate. Ha preso un impegno con Ranieri che vuo­le rispettare. Sa che completando l’or­ganico sarà più facile raggiungere il traguardo della Champions Lea­gue. La nuova punta uscirà dal ristretto nu­mero di nomi che sono stati fatti in questi gior­ni, con Toni e Adriano in pole position. Ma la pista che porta all’italiano è quella più facilmente praticabile. Adriano deve prendere una decisione, che è quella di muoversi dal Brasile. Al momento ancora non lo ha fatto. Ci so­no altre tre o quattro importanti squa­dre europee (non italiane) che lo cerca­no. Il Milan aveva fatto un tentativo a fine settembre, quando Braida era an­dato in Brasile, anticipando i tempi per il mercato di gennaio. In quella occa­sione Adriano disse che non voleva tor­nare in Italia.

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Guido D'Ubaldo

11/12/2009 17:50:15
 
Con Toni si tornerebbe al 4-2-3-1 Spallettiano:

Motta Juan Mexes (Burdisso) Riise

De Rossi Brighi (Perrotta)

Totti Pizarro Vucinic (Menez)

Toni

11/12/2009 15:41:03
 
Ma la fate finita di dre scemenze? La Roma debiti non ne ha! La società con i debiti è la Italpetroli! Anzi le società calcistiche più indebitate in serie A sono inter e milan eppure non mi pare che non facciano acquisti!

11/12/2009 15:20:44
 
Lucone io me lo prenderei anche al Milan....è ancora buono x un paio d'anni secondo me

11/12/2009 14:03:15
 
uno come toni potrebbe servire alla roma....la cosa da fare e' quello di far calare lo stipendio del giocatore

11/12/2009 13:10:46
 

11/12/2009 13:04:42
 
A parte che Toni è un bambino viziato che sa come rovinare lo spogliatoio (parole di Hitzfeld, uno che il calcio lo conosce), come vuole pagarlo la Roma? Ma non ha già abbastanza debiti e giocatori costosissimi? Dirigenza davvero occulta.

11/12/2009 12:27:52
 
Forza Cassano!

11/12/2009 12:09:02
 
ma con cosa lo pagate ? con i buoni pasto???

11/12/2009 11:54:08
 
Guardate che Toni non è fortissimo di testa!!
Io ribadisco: Van Nistelroy tutta la vita!!

11/12/2009 11:42:29
 
Molti storcono il naso all'idea di Toni in giallorosso.
Però è quello che serve alla Roma: un attaccante con senso della posizione, istinto del gol, fisicamente imponente, forte di testa. La classe e la velocità ce la mettono Totti, Vucinic e Menez. Quello che manca è il classico bomber, il bestione - magari dai piedi non raffinatissimi - che sbatte ogni palla che tocca verso la porta. E che la piglia di testa, evitando a Juan e Mexes di salire fino all'area avversaria a ogni corner.
 
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