
© Bartoletti
ROMA, 12 dicembre - Vincere per continuare, e magari completare, la rincorsa alla zona Champions. Domani sera la Roma si presenterà a Marassi con l'entusiasmo e la carica post derby, ma per battere la Sampdoria di Cassano e Del Neri ci vorrà molto altro. Lo sa bene Claudio
Ranieri, che chiede ai suoi una prova di maturità.
LA SVOLTA - «
Ci stiamo riprendendo da un periodo molto difficile - spiega il tecnico in conferenza stampa (
VIDEO
) -
Se avremo delle ricadute, dovremo lottare ancora di più. Se rispondiamo bene fino alla fine della sosta, invece, allora ci potrebbe essere la svolta. Fine dicembre, inizio gennaio potrebbe essere il momento chiave».
IL SOGNO - Ranieri ha le idee chiare sul futuro della squadra. «
Lo scudetto è il sogno di ogni allenatore, noi dobbiamo costruire e lottare con tutti. Non abbiamo molti soldi o non ne abbiamo per niente? Benissimo, allora dobbiamo essere furbi e scaltri nel trovare altre vie per essere competitivi. Il mercato? Da quando sono arrivato ne parlo con la società».
OCCHIO ALLA SAMP - Il tecnico giallorosso non si fida del prossimo avversario.«
La Sampdoria, in questo momento, mi ricorda molto il momento difficile della Roma. Faranno una gara gagliarda e determinata, ha avuto un piccolo calo dopo una grande partenza. Sappiamo quello che affronteremo domani, siamo preparati e vogliosi di continuare il percorso che abbiamo tracciato. Cassano? Gli feci i complimenti quando arrivò al Real, è un giocatore sublime».
BRUTTO DERBY - Ranieri non vuole che la squadra sia distratta dalla vittoria nel derby. «
La partita con la Lazio non mi è piaciuta per niente. Voglio una squadra più vogliosa e grintosa. Dopo il derby ho subito pensato alla Sampdoria. I tifosi si devono divertire, ma noi dobbiamo averlo smaltito. Abbiamo preso i tre punti, ma abbiamo giocato male e sono arrabbiato. Totti? Sta sempre meglio, deve convivere con questi dolori alle ginocchia. I ragazzi stanno bene, ma devono ricordarsi un mese fa dove stavamo. Contestazioni, bombe carte, disamore dei nostri tifosi, dobbiamo fare molto di più».
LE ASSENZE - A Genova la Roma dovrà fare a meno di pedine importanti. «
Le assenze di Mexes e Pizarro peseranno, ma mi auguro che domani non se ne accorga nessuno. Baptista? Lo conosco dai tempi del Siviglia, lì faceva venire giù lo stadio. Ritrovarlo al 100% sarebbe un qualcosa in più per la Roma. Menez è un giocatore atipico, chi giocherà al suo posto sarà sicuramente diverso. Taddei è un ragazzo splendido. È sempre il primo a tirare il gruppo, un professionista esemplare. Lui vorrebbe tornare a fare la differenza e ne risente. Deve giocare più spensierato. Doni? Io non mi privo di nessun giocatore che vuole restare qui. Lo vedo bene, ma mi sembra giusto continuare con Julio Sergio. Non è convocato per un problema muscolare».
VIDEO: Ranieri in conferenza
Sensi: «Ranieri grande tecnico»
Roma, Kuranyi è il vero obiettivo per l'attacco
Totti: «Non ho paura di Cassano»