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ROMA, 14 dicembre -Una discreta giornata per gli arbitri, ok Rizzoli. Ma ci sono errori importanti.
RIZZOLI (Atalanta-Inter 1-1)
Sneijder, giusto il doppio giallo
Dirige molto bene Rizzoli, non sbaglia praticamente nulla. Primo tempo: tiro di Ceravolo, in area Lucio si gira e, così facendo, oppone schiena e braccio destro (piegato) al pallone, non è rigore. Primo giallo a Sneijder: non subisce fallo da De Ascentis (gli scivola la gamba sinistra), poi protesta a lungo, troppo, e becca l’ammonizione. Garics trattiene Eto’o: giusto il giallo. Secondo tempo: annullato un gol a Lucio, in off side sul lancio di Sneijder. Secondo giallo a Sneijder: l’intervento su Guarente è diretto sulla gamba, nessun dubbio. Regolare la rete del pareggio: non c’è fallo su Eto’o in avvio dell’azione, poi Caserta lancia Tiribocchi tenuto in gioco da Lucio. Niccolai ferma Stankovic per off side: non c’era, l’unico piccolo neo.
ORSATO (Catania-Livorno 0-1)
Terlizzi-braccio: non è penalty
Tiro di Pulzetti, Terlizzi in area devia con il braccio destro che, però, è parallelo al corpo: fra l’altro, la distanza è ravvicinata, non può essere rigore. Espulso Mascara per doppia ammonizione. La seconda arriva dopo un battibecco con Marchini (ammonito anche lui).
VALERI (Chievo-Fiorentina 2-1)
Kroldrup su Yepes: non è fallo
Non riesce ad entrare in forma il romano Valeri. Sbaglia quando giudica non fallo l’intervento di Morero su Gilardino: il difensore gialloblù frana sull’attaccante viola che gli aveva preso il tempo. Si lamenta anche il Chievo per un intervento di Kroldrup su Yepes, ma non sembrano esserci gli estremi per il rigore. Protesta Vargas, lo fa muso contro muso con l’arbitro che non prende provvedimenti: Collina non sarà contento...
CELI (Lazio-Genoa 1-0)
Bocchetti, rosso in... ritardo
Male Celi, in grave ritardo. Protesta subito la Lazio che chiede l’espulsione di Criscito per un intervento su Rocchi lanciato verso la porta, arriva il giallo, la spiegazione plausibile è che non ci sia possesso pieno del pallone e che Moretti sia un paio di falcate dietro. Ancora proteste biancocelesti, stavolta è Zarate che chiede l’ammonizione di Bocchetti che lo blocca al limite dell’area: dato che è un’azione importante (sarebbe andato davanti a Scarpi), ci poteva stare anche il rosso. Manata di Zarate sul petto di Criscito, che poi va giù sceneggiando un tocco in faccia: rischiano entrambi. Il Genoa chiede il rigore per un fallo di mano di Kolarov, che appare invece involontario (è teso a coprirsi la faccia e il braccio non è largo ma vicino alla testa). Bocchetti espulso perché placca Rocchi: eravamo appena dopo il cerchio del centrocampo, Celi la valuta chiara occasione da gol. Rocchi (già ammonito) rischia quando in area va giù dopo un leggero contatto con Biava.
BERGONZI (Milan-Palermo 0-2)
Kjaer-Borriello, non è rigore
Contatto fra Borriello e Kjaer in area rosanero: l’attaccante del Milan chiede il penalty, Bergonzi gli dà punizione contro, non ha tutti i torti, visto che sembra proprio Borriello a spostare con una strattonata il difensore danese. Sul secondo gol del Palermo di Bresciano, Ambrosini entra in scivolata su Pastore (il pallone finirà appunto a Bresciano), sembra rigore, in realtà il rossonero ruba il tempo all’attaccante che ha già caricato il tiro.
PERUZZO (Parma-Bologna 2-1)
Lucarelli su Zalayeta: da rosso
A nostro avviso, è davvero avventato concedere il rigore (con espulsione) per un “balletto” fra Dzemaili e Britos. Il primo stoppa col petto, poi mette il corpo davanti a Britos a protezione del pallone. Potrebbe esserci un contatto fra i due piedi sinistri, ma entrambi (soprattutto il gialloblù) restano in piedi, fanno due passi, Britos perde l’appoggio col sinistro (forse per un contatto proprio con Dzemaili che nel frattempo continua a camminare) e va giù sul parmense già in caduta. Non solo, ma in precedenza, un fallo di Lucarelli su Zalayeta (sarebbe stato solo davanti a Mirante) è stato ignorato: era punizione e rosso.
TOMMASI (Siena-Udinese 2-1)
Ghezzal, rete regolare
Il Siena chiede il rigore per un tocco di mano di Basta su tiro di Maccarone. Ma Basta è in caduta, l’episodio assolutamente involontario. Tiro di Lodi, parata di Curci, pallone a Corradi che, però, era in off side. Regolare il gol di Ghezzal: al momento del lancio di Brandao, è tenuto in gioco da Zapata.
DAMATO (Sampdoria-Roma 0-0)
Stankevicius-Brighi: da penalty
Fermato Cassano per off side: ci sta. Burdisso mette un piede sulla faccia di Pazzini: giallo. Doppio off side di Cassano e Pazzini sul rilancio di Castellazzi: azzeccato. Cross di Ziegler, Burdisso in scivolata, pallone sul fianco: non può essere rigore. Ci stava, invece, per la Roma al 40’, episodio difficile da cogliere per Damato, poteva aiutarlo l’assistente Stefani: assist di Totti. Brighi tocca e stoppa il pallone con il destro, Stankevicius lo colpisce con un gluteo sul petto/spalla buttandolo giù: era penalty, e poteva starci anche il provvedimento disciplinare. Ripresa: De Rossi per Taddei: era off side. Graziato Gastaldello: già ammonito, colpisce Perrotta a palla lontana, da secondo giallo. Tiro di Brighi, Pazzini col gomito alto devia, ma si sta girando. Intervento rude di Totti su Gastaldello: giallo.