Gilardino: «Col Milan chiuderemo bene l'anno»
L'attaccante viola: «A Firenze sto lasciando un segno importante». Jovetic: «Sabato vorrei tanto esserci ma non lo so, vedremo»

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FIRENZE, 15 dicembre - «
Sappiamo dove e cosa abbiamo sbagliato a Chievo, sappiamo cosa correggere per arrivare preparati alla sfida col Milan e sarà un modo per chiudere bene l'anno». Così Alberto Gilardino lancia la sfida agli ex compagni milanisti in vista della partita di sabato sera al Franchi.
Gilardino ha parlato la scorsa notte durante la cerimonia per il premio Ussi Toscana 2009, che i giornalisti sportivi della regione hanno assegnato a lui e al compagno di squadra Stevan Jovetic. Il centravanti viola non cerca alibi per giustificare la sconfitta: nè nel rigore negatogli dall'arbitro, anche se «
il contatto in area c'è stato», conferma; nè negli infortuni che da qualche settimana stanno decimando la squadra di Prandelli.
«A VERONA NON ERAVAMO AL TOP» - «
Si sapeva che andavamo a Verona con diversi infortunati, con qualche giocatore non al meglio della forma: qualcuno aveva la febbre e qualcuno problemi muscolari. Non eravamo al top, ma questo non può essere un alibi - spiega -
anche perchè eravamo andati in vantaggio e le cose si potevano mettere in modo migliore per noi». «
Invece - aggiunge -
abbiamo preso il gol del pareggio e non siamo riusciti a rimanere in partita, abbiamo preso il secondo gol e abbiamo rischiato molto, potevamo prendere anche il terzo». Chi sta facendo di tutto per recuperare ed essere a disposizione contro il
Milan, è Stevan Jovetic, ancora alle prese con il doppio infortunio (il pestone rimediato contro il Genoa il 28 ottobre scorso e la botta presa alla caviglia nella gara del 6 dicembre con l'Atalanta) che continua a dargli qualche fastidio: «
Sto meglio ma domani devo fare la prova - dice -
, ci sono due allenamenti poi vediamo».
«A FIRENZE STO LASCIANDO UN SEGNO IMPORTANTE» - Sabato «
vorrei tanto esserci, ma adesso non posso dire niente». Soddisfatti i due giocatori per il premio Ussi: «
Un motivo di grande orgoglio - commenta Gilardino -
perchè vuol dire che da quando sono arrivato a Firenze sto lasciando un segno importante, sto lavorando bene ed è quello che mi aspetto anche per il futuro, nell'anno nuovo», quando spera di migliorarsi ancora «
per il bene mio e della Fiorentina». Un obiettivo che è anche quello del montenegrino: «
È un premio molto importante per me - spiega Jovetic -
e spero di continuare così».
Prima di andarsene ha anche smentito di essere della valle