
© AP/LaPresse
ROMA, 25 gennaio - L’
Inter di
Mourinho si è aggiudicata anche il derby di ritorno (2-0) dopo quello di andata ( 4- 0) e ha così portato il proprio vantaggio sul Milan, ieri al quarto ko, a 9 punti, massimo distacco stagionale tra la prima e la seconda (i rossoneri hanno però una partita in meno). Due derby, due vittorie ( in tutto 6- 0): i nerazzurri non realizzavano il pieno dal 2006-2007: 4-3 e 2-1.
MILITO: QUATTRO DERBY, SEI GOL - Tredicesimo gol in questo campionato per Diego Milito (capocannoniere con Di Natale), il sesto consecutivo in un derby. L’argentino aveva già segnato quattro reti nelle due stracittadine di Genova della stagione passata - una all’andata (1-0), tre al ritorno (3-1) - e un’altra nella sfida milanese dello scorso 29 agosto (4-0).
NERAZZURRI IMBATTUTI IN CASA DA 33 GARE - Per l’Inter si è trattato del 33° risultato utile di fila in casa. Dinanzi ai propri tifosi i nerazzurri non perdono in campionato dal 23 marzo 2008: 12 contro la Juve. Dopo di allora, 25 vittorie e 8 pareggi con 67 reti all’attivo e 30 al passivo.
MAZZARRI OK DA 14 TURNI: RECORD - Vincendo anche a Livorno (2-0), il Napoli ha incrementato il record stagionale di imbattibilità portandolo a 14 giornate (8 vittorie, 6 pareggi). Si tratta anche del nuovo primato personale di Mazzarri. Nei cinque precedenti campionati di A, il tecnico livornese era rimasto senza sconfitte al massimo per 9 turni, con la Reggina nel 20062007: tre successi e sei pari nelle ultime 9 gare.
LO STESSO NAPOLI IN CASA E FUORI - Giocare in casa o fuori per il “nuovo” Napoli non fa differenza. Lo dimostra la suddivisione dei 30 punti guadagnati con Mazzarri: 15 nelle sette gare al San Paolo e 15 nelle sette gare in trasferta. Identico il ruolino: quattro vittorie e tre pari.
DE SANCTIS NON PRENDE GOL - DA 451’ Ed è stato ancora decisivo Morgan De Sanctis. Dopo il rigore parato l’altra domenica a Miccoli (Palermo), il portiere del Napoli si è ripetuto ieri a Livorno contro Lucarelli riuscendo così a chiudere la quinta partita consecutiva con la porta inviolata. De Sanctis non prende gol in campionato da 451 minuti: l’ultimo lo ha subito da Jeda, a Cagliari, il 13 dicembre (3-3).
IL «NUOVO» PALERMO E’ TERZO - Vola il Napoli, ma vola anche il Palermo. La formazione rosanero, quattordicesima alla 14ª giornata e ora quinta, ha infilato contro la Fiorentina il settimo risultato utile di fila - solo Napoli (14) e Roma (11) vantano una striscia migliore realizzando il suo nuovo record dopo il ritorno in A (2004). Nelle otto partite giocate con Delio Rossi in panchina il Palermo ha messo insieme cinque vittorie, due pareggi e una sconfitta (0-1 sul campo del Chievo all’esordio con l’allenatore romagnolo), vale a dire 17 punti, un bottino che nella classifica del periodo lo colloca al terzo posto con l’Inter dietro a Roma e Napoli. La graduatoria dell’era Rossi: Roma 20; Napoli 18; Inter e Palermo 17; Milan 15; Chievo 13; Cagliari 12; Bari, Bologna e Genoa 11; Catania 10; Fiorentina, Lazio e Livorno 9; Siena 7; Juventus e Sampdoria 6; Atalanta e Udinese 5 (Cagliari, Fiorentina, Milan e Udinese una gara in meno).
LA DIFESA DI ROSSI E’ LA MIGLIORE - La gestione Rossi ha regalato al momento anche un altro primato al Palermo, quello della migliore difesa. Nelle 8 partite in questione i rosanero hanno incassato infatti appena tre gol, uno meno della Roma (4), tre meno di Napoli e Chievo (6).
BARI RIMONTATO PER LA 4ª VOLTA DI FILA - Quarta rimonta consecutiva subita dal Bari. La squadra di Ventura poteva centrare quattro vittorie, alla fine si è invece dovuta accontentare solo di due punti: 1-2 a Firenze (da 1-0); 2-2 con l’Inter (da 2-0), 1-1 a Marassi col Genoa (da 1-0) e 1-2 ieri a Bologna (ancora da 1-0). Bari in flessione soprattutto fuori casa. Nelle prime quattro trasferte del campionato ha preso 6 punti (una vittoria, tre pareggi) alla media di 1,50 a partita, nelle successive sette appena 2 (due pari, cinque ko) e la media è precipitata a 0,28.
BARRETO HA EGUAGLIATO IL RECORD DI MATRI - I biancorossi si consolano con l’exploit di Barreto, a rete per la settima partita consecutiva. Il brasiliano ha eguagliato il primato stagionale di Matri (Cagliari), rispetto al quale vanta però un bottino-gol migliore (8 contro 7).