© LaPresseFIRENZE, 30 gennaio - «Senza Mutu la Fiorentina perde tanto, lo abbiamo sempre detto e lo dicono i numeri che sono indiscutibili. Però ricordo che l'anno scorso, senza Adrian, vincemmo 8 gare su 9». Cerca di pensare in modo ottimista Cesare Prandelli, anche se sa bene che l'assenza, per ora a tempo indeterminato, del fuoriclasse rumeno (7 gol nella prime sei gare del 2010) la sua squadra può risentirne sul piano del gioco ma soprattutto dell'imprevedibilità.
REAZIONE - «La vicenda di Mutu è stata uno scossone forte per tutta la squadra, per tutto l'ambiente - ha proseguito l'allenatore viola - dispiace soprattutto per Adrian, eppure lui sa che come Fiorentina abbiamo sempre cercato di tutelare i nostri giocatori, anche l'uso di un dentifricio va segnalato ai nostri medici. Comunque io confido molto nella capacità di reagire da parte di tutti in questi momenti, mi aspetto una risposta più forte a livello di carattere».
RIENTRO - Sui tempi del rientro di Mutu, Prandelli preferisce non sbilanciarsi: «Al momento non si può dire nulla, nessuno può sbilanciarsi sulla sentenza e in ogni caso, quel che conta, è che il giocatore pensi a superare questo momento stando il più possibile con la sua famiglia, è questo il consiglio che gli dò, ora deve pensare ai valori più importanti della vita, noi gli stiamo vicini ma due ore al giorno non possono determinare la sua vita». Il tecnico viola, a un cronista rumeno che chiede se Mutu a giugno lascerà la Fiorentina, taglia corto. «Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, io non ho risposte, le valutazioni le faremo al momento opportuno».
