Miccoli: «Il Palermo esce a testa alta»
Il capitano rosanero dopo il ko di Bari: «Siamo partiti malissimo, poi abbiamo pareggiato e preso in mano le redini del gioco. Ma l'espulsione di Liverani e il rigore ci hanno tagliato le gambe»

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BARI, 30 gennaio - Una brutta sconfitta sul piano del risultato ma non dal punto di vista del gioco. E allora il Palermo può uscire dal San Nicola di Bari con la convinzione di poter dire ancora la sua. A dirlo è il capitano rosanero Fabrizio Miccoli: «
Siamo partiti malissimo - ha detto il numero 10 rosanero -
dopo sette minuti eravamo già sotto di due gol, ma si poteva chiudere in parità il primo tempo. Nella ripresa siamo riusciti ad annullare lo svantaggio prendendo in mano le redini del gioco, potevamo anche vincere ma l’espulsione di Liverani e il calcio di rigore ci hanno tagliato le gambe. Credo comunque che a tratti abbiamo disputato un buona gara, andiamo avanti con la convinzione di essere un’ottima squadra che può far bene. Obiettivi? Pensiamo partita dopo partita dando il massimo ogni domenica, alla fine tireremo le somme. A proposito di Pastore, lui ha giocato benissimo e sono molto contento per lui. I fischi? Non li ho nemmeno sentiti».