Del Piero: «Il rigore? Era una situazione estrema...»
Il capitano: «Se me l'avessero dato contro avrei protestato». Chiellini e Diego: «Serve una vittoria»

© LaPresse
TORINO, 31 gennaio - «
Abbiamo giocato meglio di loro ma purtroppo abbiamo subito gol nell'unico tiro in porta che ci hanno fatto». E' un periodo che gira così alla Juve.
Diego lo sa e non ne fa un dramma. E' dispiaciuto per non aver portato a casa i tre punti, il brasiliano, una vittoria che avrebbe rappresentato un toccasana in un ambiente ancora convalescente dopo l'addio di Ciro Ferrara. «
Abbiamo fatto il possibile per vincere ma forse dobbiamo imparare ad essere più cinici là davanti», ha confessato a Sky Diego. «
Ora pensiamo ad allenarci bene e prepariamo al meglio la prossima partita fra una settimana. Oggi tutta la squadra ha fatto meglio, con un atteggiamento diverso. I fischi dei tifosi? Io sono qua per giocare e allenarmi bene e fare il professionista. Questa è la cosa più importante».
CHIELLINI - «
Quando passi in vantaggio a venti minuti dalla fine e poi ti recuperano è ovvio essere rammaricati, soprattutto visti anche i risultati degli altri». Giorgio
Chiellini analizza con serenità il pareggio contro la Lazio. Un punto che ha il gusto amaro di una vittoria mancata: «
Speriamo di recuperare presto i giocatori infortunati. Eravamo stanchi a livello mentale e fisico dopo lo sforzo di coppa Italia contro l'Inter. La Lazio non è mai stata pericolosa e se c'era una squadra che meritava di vincere, questa era la Juve». Sull'esonero di Ferrara Chiellini è sincero: «
Mi spiace che sia andata a finire così con Ciro. L'esonero di un allenatore è sempre colpa della squadra, come lo scorso anno con Ranieri. Quando le cose vanno male il primo a pagare è l'allenatore ma i primia sbagliare sono i giocatori. Ora comunque c'è Zaccheroni che deve farci capire quello che vuole da noi visto che è appena arrivato. Ora dobbiamo tornare a vincere, è questa la via più facile per ritrovare la serenità. I tifosi? In tredici partite ne abbiamo perse nove, è ovvio che i tifosi non sono felici. Non si possono cancellare gli ultimi due mesi, servirebbero due successi di fila. Quando scendo in campo non sento i fischi, mi concentro sul match».
DEL PIERO - «
E' un momento nel quale le cose non vanno proprio bene. E' un momento difficile nel quale ha la meglio la frenesia sulla logica. La partita l'abbiamo comandata noi, abbiamo creato molto più di loro ma purtroppo è andata così». Il capitano
Del Piero si prende sulle spalle la squadra in un momento difficile. «
Zaccheroni ha cercato di lavorare sull'aspetto psicologico per cercare di farci stare più sereni. Sarà la prossima settimana quella nella quale potremo conoscerci meglio e migliorare ancora. Fisicamente sto bene e in crescita. Dobbiamo trovare il prima possibile la quadratura del cerchio. Non riusciamo a mantenere il vantaggio e questo è un problema che dobbiamo risolvere, credo sia un problema di appagamento, un problema psicologico, dobbiamo prestare più attenzione. Il rigore? E' una situazione borderline, sono stato un po' toccato e l'arbitro ha valutato il contatto iniziale con il difensore nel momento in cui mi stavo coordinando per il tiro. Diciamo che il penalty l'avrei concesso e se mi fosse stato dato contro mi sarei arrabbiato...»