Il Tas riapre il mercato del Chelsea
La Corte arbitrale dello sport ha cancellato lo stop ai trasferimenti imposto dal massimo organo mondiale del calcio lo scorso 3 settembre dopo il caso di Kakuta, giocatore del Lens ingaggiato dal club di Abramovich

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LOSANNA (SVIZZERA), 4 febbraio - Il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas), ha deciso di abolire le sanzioni contro il Chelsea che era stato sospeso dalla Fifa il 3 settembre scorso dalle operazioni di mercato. Lo ha reso noto il Tas con un comunicato. Il Chelsea era stato interdetto dalla Fifa ad effettuare operazioni di mercato, nazionali ed internazionali, fino a gennaio 2011, in seguito alla trattativa con il minorenne francese Gael Kakuta, spinto nel 2007 a rompere il suo contratto con il Lens. Il Tas già lo scorso mese di novembre aveva sospeso la sanzione della Fifa. Oggi la decisione di annullare il provvedimento.
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Il Tas ha rilevato che il contratto concluso tra il giocatore (Kakuta) e l'Rc Lens non era valido. Per conseguenza, il giocatore non poteva averlo rescisso prematuramente e senza giusta causa, e l'Fc Chelsea non poteva essere considerato responsabile di aver indotto il giocatore a rescindere il suo contratto», afferma un comunicato. «
Alla luce di queste nuove circostanze, le sanzioni imposte all'Fc Chelsea e al giocatore dalla Camera della Fifa per la composizione delle liti devono essere revocate», aggiunge il Tas. I due club, intanto, hanno raggiunto un accordo amichevole, che prevede per il Lens una compensazione finanziaria. «
Siamo felici di aver trovato una soluzione amichevole al problema, e che questa sia stata ratificata dal Tas e riconosciuta dalla Fifa», ha commentato il presidente dei Blues, Bruce Buck. «
È stata sempre nostra intenzione lavorare con il Lens per giungere a questa soluzione, il Chelsea ha accettato di pagare un risarcimento», ha aggiunto. Anche il club francese si è "felicitato" di aver raggiunto un accordo "sia finanziario che tecnico" con gli inglesi. Non sono stati resi noti l'ammontare della "compensazione" finanziaria e i dettagli della "cooperazione tecnica". Il Lens aveva fatto causa per violazione contrattuale e chiedeva sanzioni contro il club di Carlo Ancelotti e il giocatore, che si è poi messo in luce con la maglia dei Blues. In primo grado Kakuta era stato condannato a quattro mesi di squalifica e ad un risarcimento di 780 mila euro al Lens. Quanto al Chelsea, oltre al divieto di ingaggiare sul mercato, era stato condannato a pagare al Lens 130 mila euro.