«Mariga ha più neuroni». Mourinho attacca Balotelli?
Durante la presentazione del keniano, il tecnico dell'Inter sembra fare riferimento all'attaccante dopo la lite in Coppa Italia: «Se uno ha più di un neurone non può che imparare. È giovane, è umile: sono qualità importanti e per me sarà un piacere aiutarlo a migliorare. Ha la corsa e l’agilità di Sissoko, ma con più possibilità»

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APPIANO GENTILE (COM), 5 febbraio - A margine della presentazione di Mariga,
Mourinho ha parlato del keniano e ha colto l'occasione per "pizzicare" Balotelli, anche senza nominarlo. «S
ono molto soddisfatto perché Mariga è un profilo di giocare che mi piace. Mi dispiace tanto che qualcuno che voleva venire all’Inter non è potuto arrivare, ma il profilo di Mariga mi piace. Non può giocare in tutte le posizioni del centrocampo come Stankovic, ma in 2-3 ruoli sì. E’ giovane, vuole imparare, è umile: sono qualità importanti e per me sarà un piacere aiutarlo a migliorare. Ha avuto un bravo allenatore che lavora bene come Guidolin. Ho la possibilità di finire il prodotto e questo mi piace molto. E’ più veloce di Mikel, ma meno celebrale. Non si può paragonare con Vieira perché Patrick è un campione che ha vinto molto. Ha la corsa e l’agilità di Sissoko, ma con più possibilità di migliorare. Potrà riuscirci lavorando ogni giorno con tanti esempi fantastici come Zanetti, Cambiasso, Samuel e Materazzi. Se uno ha più di un neurone, e Mariga ne ha milioni, non può che imparare. Quando uno non impara, vuol dire che ha un neurone». Il riferimento è sembrato chiaramente per Balotelli con Mourinho che in precedenza aveva evitato di rispondere a una domanda diretta su Supermario.
ORIALI - Presente anche il consulente di mercato nerazzurro che ha fatto gli onori di casa. «
C’è stata la possibilità di aprire questa trattativa all’ultimo giorno di mercato. Il giocatore interessava ad un’altra squadra (il Manchester City ndi), sono sorti dei problemi, lo abbiamo saputo tramite una telefonata di Mancini e visto che il club inglese non poteva tesserarlo per difficoltà con la commissione dei tesseramenti, ci siamo fatti trovare pronti».
Andrea Ramazzotti