De Biasi avverte: «Udinese, col Napoli serve la spada»
Il tecnico dei friulani: «Mi aspetto una grande partita, vogliamo tornare a vincere. La sconfitta con la Roma ci ha caricato»

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UDINE, 6 febbraio -
«Domani non servirà tirare di fioretto, ma di spada, anzi...di spadone». Lo ha detto Gianni De Biasi, allenatore dell'Udinese, alla vigilia della gara con il Napoli nella quale non potrà schierare Sanchez e Zapata squalificati. La squadra è in grosse difficoltà, lo si è visto anche all'Olimpico, anche se la sconfitta di coppa
«non muta il quadro generale della squadra». I progressi appaiono limitati mentre molte cose vanno ancora registrate. A partire dalla difesa che incassa troppi gol da palle inattive. Oggi De Biasi non si è nascosto.
«Abbiamo preso subito un cazzotto - ha detto riferendosi alla gara persa contro la Roma -
e abbiamo reagito in modo scomposto -. Non abbiamo avuto la forza e l'equilibrio per contrattaccare bene». Una pecca che l'Udinese continua a portarsi dietro.
«In casi del genere subentrano il fatalismo, i fantasmi del passato, tutti atteggiamenti mentali che sto cercando di combattere ogni giorno - ha spiegato il tecnico -.
Sono certo che l'Udinese cambierà pelle».
SERVE LO SPADONE - Sulla partita di domani De Biasi ha pochi dubbi. «
L'avversario è molto forte e ha grandi qualità - ha spiegato - d'altra
parte non ottieni una striscia di risultati del genere se non hai dei valori importanti. La stanchezza? Abbiamo un giorno in meno per recuperare rispetto a Catania, ma da questo punto di vista non sono preoccupato. Anzi, sono certo che la sconfitta di Roma ci darà ancor più determinazione». «Conoscendo lo spessore dell'avversario mi aspetto dall'Udinese una prova di grandissima sostanza. Vogliamo tornare alla vittoria: serve la spada, non il fioretto. Anzi... lo spadone».
QUASI UN DERBY - Quella di domani sarà una gara speciale per molti giocatori. Per Quagliarella, De Sanctis e Dossena la prima volta da ex; sul fronte friulano sarà una gara speciale per i napoletani Di Natale e Floro Flores.