La Lazio a Parma con Ledesma
Sabato sera a Formello un colloquio tra il presidente e il centrocampista argentino ha aperto la strada verso la pace

© Bartoletti
ROMA, 8 febbraio - E’ diventata una storia molto più grande e complessa di quella che dovrebbe essere: basterebbe convocare Ledesma e metterlo in campo. E’ sotto contratto sino al 30 giugno 2011, ha sempre dimostrato professionalità e serietà negli allenamenti, non si sottrarrebbe perché non l’ha mai fatto, neppure in condizioni fisiche precarie. Basterebbe convocarlo e farlo giocare. Succederà domenica prossima a Parma.
INCONTRO - La
Lazio ci sta pensando, cercherà di accompagnare l’effettivo reintegro del playmaker argentino con un rinnovo del contratto (e clausola di rescissione) per legarlo al nuovo progetto. Prolungamento per niente facile. Ma nelle ultime ore Lotito ha portato avanti il disgelo, di cui si erano colti i segnali nei giorni scorsi. Sabato pomeriggio, al centro sportivo di Formello, c’è stato un incontro tra il presidente e Ledesma. Top- secret i contenuti. Ma ne seguiranno altri di colloqui. La società biancoceleste sta cercando la strada per rimettere dentro l’argentino e non farsi troppo male: sono già state tante le cattive figure collezionate negli ultimi mesi.
CRISI - Il campo, la serie B dietro l’angolo, la scelta di non cederlo all’Inter, il no del giocatore al Genoa, perché avrebbe cambiato soltanto per migliorare, stanno riportando la Lazio verso il punto di partenza. Il primo settembre 2009, o almeno da quando Ledesma aveva recuperato l’infortunio al ginocchio, si sarebbe dovuto concludere l’isolamento dei dissidenti. E’ stato uno scempio, un delitto calcistico di cui oggi si raccolgono i risultati. E
Ledesma, anche per scongiurare l’ipotesi dell’articolo 15 Fifa che gli consentirebbe la risoluzione del contratto, si avvicina al ritorno in campo.
PROPOSTE - Negli ultimi giorni, sfumato il suo passaggio all’Inter, sono piovute offerte dalla Russia. Secondo alcune indiscrezioni, il Rubin Kazan avrebbe offerto dodici milioni di euro alla Lazio per l’argentino. Cristian ha detto no a qualsiasi ipotesi di trasferimento all’estero. Aspetterà giugno per decidere il suo futuro. Il suo presente può essere ancora con la Lazio. Per aiutarla a conquistare la salvezza.
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Un poveraccio costretto a parlare da solo...